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Juventus-Lazio, le pagelle del match

Pogba va via a Gonzalez

 

Ecco le pagelle della Juventus nel match contro la Lazio:

Buffon s.v.: Spettatore non pagante, non deve compiere nemmeno una parata.

Barzagli 6,5: Tiene bene la posizione e nelle poche volte che la Lazio è pericolosa, lui chiude alla grande.

Bonucci 7: Bene come gli altri compagni di reparto, ma in più lui ci mette la tecnica da centrocampista che ha e prova a sostituirsi a Pirlo. In alcuni casi ci riesce pure. Alla mezzora della ripresa colpisce una traversa sugli sviluppi di un corner.

Chiellini 7: Dalla parte del ‘Chiello’ non si passa. Esemplare quando ferma Hernanes nel primo tempo dentro l’area di rigore, fermandolo, rubando la palla e impostando l’azione. Per il resto del match è sempre attento e puntuale, tanto che Klose non vede palla.

Isla 5,5: Preferito a Lichtsteiner, viene spesso richiamato da mister Conte che lo vuole più alto. Quando si trova in posizione di cross, però, non sempre è preciso. Occasione un pò buttata al vento per conquistare i galloni da titolare in maniera definitiva.

(dal 25′ st Pepe) 6: Ha tanta voglia di giocare, visto che è all’esordio stagionale. Sforna comunque qualche bel cross nei venti minuti finali che gioca.

Vidal 7: Uno dei migliori della Juve, forse il migliore. Sembra tornato quello dei bei tempi, per nulla infastidito dalle polemiche derivate dall’espulsione in Nazionale. Contrasta, recupera palloni, riparte, apre il gioco, conclude e si inserisce. Tutto molto bene.

Pogba 5,5: E’ chiaro che di Pirlo ce n’è uno solo. Pogba ha le sue caratteristiche  e il ruolo di regista lo interpreta a modo suo. Prova il lancio lungo, stile Pirlo appunto, ma non sempre è preciso. Allora gioca semplice, qualche rischio palla al piede, ma comunque non demerita, va aspettato. L’impressione è che in questo inizio carriera alla Juve possa dare il meglio di sè quando gioca da intermedio, libero di avanzare.

(dal 38′ st Bendtner) s.v.

Marchisio 6: Senza Pirlo si sente forse più responsabilizzato e quindi cerca più di coprire che di offendere. In zona d’attacco si vede poco, mancano i suoi inserimenti, ma oggi il suo compito è questo.

Asamoah 6: Non è il solito treno sulla fascia sinistra, pochi spunti rispetto al solito. Ma la realtà è che non gioca male, è che forse ci ha abituati sempre a essere da 7 in pagella.

Giovinco 5,5: E’ difficile dargli un voto oggi e in generale in questo suo inizio di stagione. Alterna grandi giocate, ad altre pessime, anche nel corso della stessa azione. Nel primo tempo si inventa letteralmente due occasioni, ma poi le spreca tirando male. E nel corso della partita questo tipo di azioni si ripete. Lo stadio è diviso a metà: chi lo fischia e chi lo applaude.

Quagliarella 5: Tanto movimento, con Giovinco si intende bene, però oggi è poco preciso e lo si nota soprattutto per l’errore sottoporta, sebbene defilato, su una respinta di Marchetti nel primo tempo.

(dal 21′ st Matri) 5: Non porta alla causa molto più di quello che aveva fatto Quagliarella.

Allenatore, Alessio 6: E’ chiaro che Marchetti ha fatto i miracoli, la Juventus le occasioni le ha create, però è in partite come quella di oggi che si rimpiange di non aver un bomber, un uomo che la butta dentro alla minima chance. Poco da rimproverare a questa Juve, forse la concretezza, anche in vista del Chelsea, dove servirà comunque vincere.

 

Marco Orrù