Juventus » esclusive » Marchisio: ”Polemiche Inter? Noi abbiamo cose più importanti da pensare…”

Marchisio: ”Polemiche Inter? Noi abbiamo cose più importanti da pensare…”

Claudio Marchisio

 

MARCHISIO JUVENTUS – Il ‘Principino’ della Juventus Claudio Marchisio ha parlato quest’oggi nella conferenza stampa pre-partita alla vigilia del match col Chelsea. Ecco le sue parole, riprese dal sito ufficiale della Juventus. Come prima cosa, Marchisio stoppa le polemiche con l’Inter con una battutina: ”Per noi ci sono cose più importanti cui pensare. Ci giochiamo la qualificazione ed è giusto pensare al Chelsea”. Poi si sviscerano gli argomenti del match con i blues: ”Tempo per preparare la partita ce n’è poco. E’ finita da poco quella contro la Lazio e già questa sera andremo in ritiro. Siamo finiti in uno dei gironi più difficili della Champions, insieme a quello del Real, e dovremo affrontare i Campioni d’Europa. Quest’estate hanno investito parecchio e si sono rinforzati. Basti pensare all’andata, quando abbiamo avuto la sfortuna di giocare contro Oscar che si è dimostrato un campione un grande acquisto. Non si può identificare un solo giocatore da temere però, perché la loro forza è il collettivo ed è questo che li ha portati lo scorso anno a vincere il trofeo. Di Matteo ha fatto qualcosa di straordinario, entrando in corsa e sostituendo un allenatore su cui avevano puntato molto. Da italiano sono felice per lui. Abbiamo grande rispetto per il Chelsea, ma faremo di tutto per passare il turno. La cosa importante sarà fornire le stesse prestazioni delle ultime gare, la stessa voglia messa in campo contro Nordsjaelland Pescara e Lazio. Non abbiamo vinto l’ultima partita, è vero, ma l’atteggiamento era quello giusto. E poi ci auguriamo di trovare una vera bolgia allo stadio, perché l’aiuto del nostro pubblico è determinante. Loro hanno perso in campionato? A volte una sconfitta può regalare degli stimoli in più. E poi questa è una partita importante per entrambi: è una gara da “dentro o fuori” per noi come per loro”.

Marco Orrù