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Juventus-Torino, il riscatto deve partire da…

Tifosi Juventus (Getty Images)

JUVENTUS-TORINO / TORINO- La squadra bianconera finchè non avrà nella sua rosa un attaccante che ti risolve le partite anche quando non si è fatta una buona prestazione, dovrà usare le armi che ha a disposizione. E cioè la foga agonistica che l’ha contraddistinta in tutti i suoi successi, dal periodo lippiano fino ad arrivare a quello di Conte, che evidentemente essendo stato allenato dal tecnico Campione del Mondo ha ripreso le sue caratteristiche. Quello che stride con le prestazioni passate è il fatto di non riuscire a giocare, contro le grandi soprattutto, con uno spirito da provinciale che ti permette di arrivare primo sul pallone e di mantenere sempre alta la concentrazione. Un altro dato significativo che contrasta con le partite di inizio anno  è che quando le cose si mettono male, vedi Inter e Milan, non si riesce a reagire con veemenza per portare in porto un risultato positivo. Sicuramente la mancanza in panchina del nostro condottiero influisce molto su questo atteggiamento passivo, ma non può essere un alibi per dei giocatori che sono abituati a lottare e proprio in qesti casi devono dimostrare di meritare la Juve, perchè se dovessero aver bisogno della balia per rendere al meglio, è meglio che prendano altre strade. Contro il Torino chiunque vada in campo dovrà metterci quella voglia e quell’ardore agonistico che è stato messo contro la Lazio e che invece è mancato contro le milanesi. In attesa del bomber a gennaio, queste sono le armi che non dovranno mancare per abbatere il Toro e tenere a distanza il Napoli.

Diego Pedullà