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Juventus, Conte sulla Panchina d’Oro, sulla gara con la Roma, sullo scudetto, su Totti e…

Antonio Conte (getty images)

 

 

CONTE PANCHINA D’ORO JUVENTUS – Dopo esser stato premiato come miglior allenatore della scorsa stagione con la Panchina d’Oro, il tecnico della Juventus Antonio Conte ha parlato ai microfoni di Sky Sport 24. Ecco le sue parole, riprese da ‘JuveLive.it’: ”Questo è un bellissimo riconoscimento perchè arriva dai colleghi, e sono contento anche del premio che avevo preso dall’Aic, l’Associazione dei calciatori. E’ un motivo d’orgoglio per me e uno stimolo per cercare di migliorare e fare sempre meglio. La gavetta in provincia? E’ un grande valore. Avevo già vinto la Panchina d’Argento in Serie B col Bari. Il percorso che ho fatto io è molto formativo, e ti aiuta su tanti aspetti per il futuro. Anche per gli allenatori, come per i giocatori, si può essere bravi anche a 35 anni. Bisogna essere bravi a capire chi lo è e chi lo è meno. Domani sveglia presto? Si, ma questo è già accaduto quando facciamo dei test, esami del sangue e altre cose, quindi è solo per questo, era tutto programmato. E’ azzardato e sbagliato dire che io ho dato una punizione ai ragazzi. Anzi, è grazie a loro che ricevo i premi e che ho vinto lo scudetto. Quindi… L’essermi fidato dei miei giocatori? Non penso che mi insegni qualcosa, io l’ho fatto per la crescita del gruppo. Responsabilizzarli è un tassello importante per la nostra crescita, per diventare grandi. Stiamo facendo passi da gigante, ma non mi accontento, perchè voglio che crescano. Totti? Grandissimi complimenti a Francesco perchè ha fatto un gol straordinario. Ha fatto una bella cosa sabato e una cosa brutta. Spero che si sia rivisto e che se ne sia dispiaciuto visto che ha fatto un brutto fallo su un suo amico, Pirlo. Boban dice che possiamo vincere la Champions? Io voglio riconfermarmi in Italia, e sarà dura. Questo è il primo anno che ci ha visto competere per tre obiettivi, ora non c’è più la Coppa Italia e abbiamo gli altri due. Al di là dei risultati, se vinceremo qualcosa, l’importante è che stiamo facendo passi avanti per diventare grandi. Poi se arriverà qualcosa tanto meglio, ma l’importante è costruire per il futuro. Preferisco più fare questo e poi anche vincere. Un confronto dopo Roma-Juve? Preferisco non parlare mai a caldo, soprattutto quando le cose non vanno bene, quindi ci confronteremo domani, così come facciamo sempre, in positivo e negativo, e poi valuteremo tutti i pro e i contro del match con l’Olimpico, sapendo che possiamo fare meglio, ma i ragazzi lo sanno. Col Siena per noi diventa una partita importante, fondamentale. Milan-Barcellona? Spero che i rossoneri possano vincere, da italiano tifo le italiane in Europa. E poi bisogna migliorare il nostro coefficiente Uefa”.

Marco Orrù