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Roma-Juventus, il grave errore di Conte…

Antonio Conte

ROMA-JUVENTUS CONTE / TORINO- Giustamente premiato, per aver ricevuto la “Panchina d’Oro”, che fa il paio con il premio AIC, per essere considerato sia dai calciatori che dagli allenatori, come il miglior Tecnico del campionato italiano, Antonio Conte, ha il grande merito di aver riportato la Juve nelle posizioni che gli competono sia in Italia che in Europa. Però, non possiamo esimerci da fargli una critica su come abbia preparato la partita persa malamente contro la Roma. Il grave errore che è stato commesso è quello di aver chiesto ai giocatori se se la sentivano di andare in campo, facendo in pratica decire a loro lo schieramento iniziale. Da un allenatore decisionista come lui, è una cosa che non ci aspettavamo, che ha destato sorpresa e poi qualsiasi giocatore non si tirerebbe mai indietro, soprattutto se indossa la gloriosa maglia bianconera. Doveva essere lui, con il suo staff, a decidere chi era nelle condizioni migliori, sia da un punto di vista fisico, ma soprattutto da quello mentale. Infatti come accadde nella partita contro il Milan (dopo la vittoria 3-0 sul Chelsea), la Juve ci è sembrata svuotata mentalmente. A volte il fattore psicologico conta più di tutto, alla squadra di Conte è mancata quell’aggressività e quella voglia di vincere che caratterizza le solite prestazioni dei bianconeri. Forse è la prima volta nella stagione che la Juve abbia costruito poco o niente e fa specie se la confrontiamo con la partita d’andata (anche se c’era ancora il “perforato” Zeman), dove i giallorossi sono stati presi a pallate. Per fortuna che il Napoli ne ha approfittato solo in parte, recuperando un punto, e ora arriva un turno dove la Juve potrebbe anche allungare, per arrivare con più serenità allo scontro diretto con la squadra di Mazzarri. Per il prosieguo della stagione ci auguriamo, che Conte e i suoi facciano tesoro dei loro errori, per affrontare in maniera diversa le partite dopo la Champions, dove l’approccio mentale non si può sbagliare.

Diego Pedullà