Juventus » esclusive » Juventus, Tardelli: ”All’85% lo scudetto è bianconero. Sul top player dico Higuain”

Juventus, Tardelli: ”All’85% lo scudetto è bianconero. Sul top player dico Higuain”

Marco Tardelli (getty images)

 

TARDELLI JUVENTUS – L’ex giocatore della Juventus Marco Tardelli, ora vice-allenatore di Giovanni Trapattoni nella Nazionale irlandese, ha concesso un’intervista a Tuttosport dove ha parlato di vari argomenti riguardanti il club bianconero. Ecco le sue parole:

Sullo scudetto: ”Direi che è già suo all’85 per cento: è più forte e se lo merita. Napoli e Lazio non hanno mai approfittato dei passi falsi. Anzi, fossi in Mazzarri farei attenzione al Milan”.

Sul top player: ”La Juve sta bene così: non dimentichiamo che domina in Italia mentre in Champions ha vinto il girone e poi ha battuto 3-0 il Celtic, che a sua volta aveva sconfitto un certo Barcellona. È ovvio che un bomber da 20 gol farebbe bene a qualsiasi squadra. Però i bravi costano. Suarez sarebbe l’ideale per forza, tecnica e concretezza, ma mi pare complicato come acquisto. Mi sembra più arrivabile Higuain”.

Su Giovinco: ”Sto con lui, come Conte. L’equivoco è pretendere che Giovinco sia determinante come Pirlo. Adesso non è su quel livello, ma ha la qualità per diventarlo in futuro”.

Su Conte e il Chelsea: ”Se ne parla spesso, ma non so nulla di più di quello che si legge sui tabloid. La cosa non mi stupisce: Conte sta lavorando bene alla Juventus, ha vinto uno scudetto, sta per conquistare il secondo e in Champions è ancora in corsa. In futuro dipenderà da lui: in una big europea credo si troverebbe a suo agio. Per come ragiono io, non blinderei mai nessuno: ma questo è solo il mio punto di vista. Se la Juve decidesse di farlo, dovrebbe pagare parecchio, perché se fossi in Conte un’eventuale clausola la monetizzerei a dovere. Però al posto di Abramovich i soldi li spenderei per Pirlo più che per Conte. Andrea è un campione fantastico, in Inghilterra impazziscono per lui. Non è più un ragazzino, ma sono convinto che due anni ad alto livello in Premier li potrebbe giocare senza problemi”.

Su Pogba: ”Era già un ottimo centrocampista. L’aspetto significativo è un altro: si è inserito rapidamente nel calcio italiano e nella Juve. Da questo punto di vista ricorda me e Cabrini”.

Su Vidal: ”La Juventus ha bisogno sia di Vidal sia di Pogba. Sono diversi e per lottare e vincere su tre fronti c’è bisogno di una rosa allargata. E di qualità. Pensate alle alternative che hanno Manchester United, Real Madrid, Barcellona, Bayern…”.

Marco Orrù