Juventus » esclusive » Juventus, ESCLUSIVA/ Di Lella: “Attenzione a pensare di aver già vinto lo Scudetto”

Juventus, ESCLUSIVA/ Di Lella: “Attenzione a pensare di aver già vinto lo Scudetto”

Andrea Di Lella

DI LELLA ESCLUSIVA / ROMA – Abbiamo raggiunto in ESCLUSIVA per Juvelive.it Andrea Di Lella. Il noto opinionista di calcio ha detto la sua sulla Juventus, sulla Champions e su Antonio Conte….

La Juventus ha già vinto lo Scudetto?

“Guarda, secondo me in questo momento la Juventus lo puo’ solo perdere lo Scudetto. Tanto è il vantaggio in classifica, ma tanta è la forza di questa squadra sia di mentalita’, sia di forza complessiva. A meno che non ci sia un clamoroso tracollo, lo scudetto è ormai alla portata. L’unica insidia potrebbe essere la Champions, nel senso che qualora si andasse avanti alcune forze fisiche e soprattutto mentali potrebbero venire meno. Credo pertanto che l’idea di aver già vinto il campionato potrebbe essere un’arma a doppio taglio per i bianconeri, e per questo bisogna stare attenti.”

Parlando di Champions, questa Juve dove puo’ arrivare?

“Alla Juventus non è andata benissimo, il Bayern è tra le squadre piu’ forti d’Europa e sara’ molto difficile batterli. Sono forti dal centrocampo in su, basti pensare a Robben, Muller, Ribery, in attacco Mandjukic che sta segnando a raffica, e quindi bisognera’ fare attenzione. Forse la difesa è l’anello debole dei bavaresi quindi Conte e i suoi attaccanti dovranno cercare di scardinare una difesa non del tutto imbattibile. Sicuramente non bisogna fare l’errore di pensare che il Bayern sia quello che ha preso due gol in casa con l’Arsenal, perche’ hanno dimostrato di avere molto equilibrio e compattezza. Secondo me le percentuali per questa sfida sono 60% Bayern, 40% Juve.”

Antonio Conte e la sua esultanza. Passione da tifoso, o caduta di stile (Juve)?

“Lo stile Juve secondo me si è modificato con il tempo, cambiano tante cose e quindi anche quello si è trasformato. Conte secondo me ha sbagliato solo a rivolgersi oltre che ai propri tifosi anche ad una parte di tribuna. Se non si fosse rivolto alla tribuna non c’era nulla da dire. E’ naturale che i padroni di casa l’hanno letta come una mancanza di rispetto. Detto questo , dico una cosa non per pareggiare il conto, anche la Juventus dovrebbe ritenersi offesa per come è stata accolta la allo stadio e come è stato trattato Conte durante la partita. Per questo credo che Conte abbia reagito quasi per liberazione verso tutto quello che è successo prima. Certo se parliamo di stile Juve anni 80 qualcosa sarebbe da rivedere, chiaro che all’Avvocato non sarebbe piaciuto, è anche vero pero’ che la Juve negli anni ’80 non è stata mai accolta cosi in giro per l’Italia, vedi ultimamente Bologna e Napoli. Per questo sono convinto che lo stile Juve si è dovuto modificare nel tempo….”


Nella trasmissione “La Juve è sempre la Juve” il direttore Matteo Fantozzi come rappresenta il tifoso-giornalista bianconero?

“Lui come tutti i componenti della trasmissione ha le proprie idee, e le esprime in maniera civile e pacata. C’e’ da dire che in un programma dove si parla di Juve è normale che ci sia un’opinione di parte come la sua. Pero’ ripeto durante la trasmissione si puo’ serenamente parlare e dire la propria opinione senza avere nessun tipo di divieto,. Matteo come Emilio sono molto tifosi, ma anche molto preparati e attenti a esprimere in maniera intelligente e civile il loro pensiero. ”

Remigare Giovanni