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Juventus-Pescara, le pagelle dei bianconeri

Mirko Vucinic (getty images)

JUVENTUS-PESCARA PAGELLE / TORINO- Ecco le pagelle dei bianconeri:

Storari sv
Bonucci 6: lascia il compito d’impostare  al baby Marrone e non deve dannarsi in difesa per l’inconsistenza dell’attacco pescarese
(81’Isla)sv
Marrone 6,5: buono in fase di costruzione e sicuro nelle chiusure difensive. Ormai si sa disimpegnare al meglio anche nel ruolo che non predilige
Peluso 6: non ha troppo lavoro da svolgere, ma si muove con disinvoltura nel centro sinistra
Lichtsteiner 6,5: si conferma in grande condizione, si propone spesso in avanti visto che non viene mai attaccato.
Vidal 7: si conferma uno dei più in forma, lotta come di consueto su tutti i palloni e si assume la rsponsabilità di dar sbocco alla manovra. Si conquista il rigore che permette a Vucinic di sbloccare il risultato. Una grossa perdita in vista di mercoledì
Pogba 6: forse è già con la testa al ritorno, contrasta bene a centrocampo, ma senza prodigarsi nelle sue giocate abituali. Una veronica con tiro a seguire strappa applausi a scena aperta
Giaccherini 6,5: il solito Giak che non tradisce mai, un peperino tuttofare che prova anche la conclusione. Conte può sempre contare sul suo apporto e potrebbe essere un’arma da usare contro i tedeschi
Asamoah 6: da quando è tornato dalla Coppa d’Africa non riesce a fornire delle prestazioni entusiasmanti, in questa occasione si limita al minimo indispensabile, ma da uno come lui ci attendiamo di più
Giovinco 6: l’inizio di partita sembra preludere a qualcosa di buono, prova qualche colpo a effetto, ma non fa in tempo a lasciare il segno per la sua uscita anzitempo per un infortunio al ginocchio destro. Il pubblico capisce il momento no della Formica Atomica e gli tributa un applauso
(30′ Quagliarella) 6,5:
si rende pericoloso con un tiro che viene deviato sul palo e prova a entrare nel tabellino dei marcatori con una rovesciata delle sue. Pellizzoli gli devia un tiro destinato a entrare nel sette
Vucinic 7,5: gioca con una voglia incredibile e spesso s’intestardisce in azioni personali. Ha il merito di realizzare il quinto rigore su 5 e chiude la contesa con un gran tiro a girare che s’infila all’angolino
(78′ Matri)sv 

Conte 6.5: prestazione in riserva aspettando Monaco, il tecnico porta a casa però i tre punti senza troppa fatica ma perdendo Giovinco. Una buona sgambata che gli avrà permesso di testare le condizioni di alcuni giocatori in vista di mercoledì.

Diego Pedullà