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Haiti-Italia, le pagelle degli azzurri

Giaccherini (Getty Images)

HAITI-ITALIA PAGELLE / HAITI – Ecco le pagelle degli azzurri:

Sirigu 7: non è facile mettersi in evidenza  visto che sono poche le occasioni di farsi vedere in maglia azzurra. Ma il portiere del Psg ha mostrato la sua bravura appena è stato chiamato in causa con un intervento prodigioso
(46′ Marchetti)
Maggio 5,5: non si ricorda per qualche iniziativa brillante in attacco e  in difesa come altre volte si mostra insicuro
Bonucci 6: non perde mai la bussola malgrado una condizione non ottimale, In assenza di Pirlo supporta il centrocampo nella costruzione della manovra, in fase difensiva rimedia alla mancanza di velocità grazie alla sua grande esperienza. Non riesce a resistere a uno scatto prepotente del nuovo entrato che regala il pareggio ad Haiti
Astori 5: a tratti impacciato, soffre spesso quando viene puntato. A inizio ripresa sfiora un clamoroso autogol e sul finire provoca il rigore che rimette in gioco la squadra di Haiti
De Sciglio 6: questo ragazzo si vede che ha stoffa e lo dimostra in alcune chiusure difensive e in sortite in attacco degne di un certo Paolo Maldini. In prospettiva la Nazionale ha trovato l’uomo giusto per la fascia sinistra, oggi non si poteva spingere al massimo visto il caldo che hanno sofferto un po’ tutti gli azzurri
Candreva 6: ormai non è più una novità, che sia maglia celeste (con la Lazio) o azzurra cerca sempre di dare il massimo. Un giocatore di piede e fosforo che si mette al servizio della squadra
Aquilani 6: bravo in fase d’impostazione meno bravo in copertura. Malgrado il caldo ha voglia di mettersi in mostra, e lo fa con alcune aperture e andando al tiro dalla distanza
(70′ Marchisio) 6: appena entra segna su un’azione impostata da lui stesso, e sfrutta il tap-in su una battuta a rete di El Shaarawi. In questi venti minuti mostra di aver recuperato una certa brillantezza
Giaccherini 7: un giocatore poco pubblicizzato, ma che sia nella Juve che nella Nazionale si fa trovare sempre pronto. Con il gol di stasera entra nella storia segnando il gol più rapido mai segnato dagli azzurri. Infatti il suo guizzo dopo 19 secondi lo mette in testa alla graduatoria, scavalcando  Salvatore Bagni che ne aveva impiegati 20 in una sfida contro il Messico. Giak sfiora anche il raddoppio e
(55′ De Rossi) 6: conferisce più protezione alla difesa rispetto a una prima frazione dove i centrocampisti  azzurri non sono riusciti a fare filtro. Assist al bacio per El Shaarawi che si fa anticipare di un soffio
Cerci 5: non sembra in palla come in altre occasioni. Non riesce a saltare l’uomo come sovente gli capita e si fa anche anticipare in corsa
(59′ El Shaarawi) 6: si muove sempre molto creando pericoli alla difesa avversaria, avrebbe bisogno di un po’ di fortuna in più in fase di conclusione. Comunque da un suo tiro arroiva il raddoppio azzurro di Marchisio.
Gilardino 5: segna un gol in fuorigioco e non fa null’altro, anche se sono scarse le palle offerte dai compagni nel battere a rete
(55′ Balotelli) 6: una sua incursione in area crea i presupposti per il raddoppio azzurro, riceve anche un pestone e questa volta si rialza senza battibeccare con l’avversario
Diamanti 6,5: migliore rispetto alla sua ultima esibizione a Bologna contro San Marino. Manda in gol con un grande assist Gilardino, che viene però giudicato in fuorigioco, e una sua punizione ben calibrata da la senzazione del gol
(55′ Montolivo) 6: da equilibrio alla squadra e insieme a De Rossi costituisce un argine a centrocampo che lascia ben poco spazio ai velocissimi haitiani che sono costretti ai lanci lungi per pervenire al pareggio

Ct. Prandelli 6: come nella partita contro San Marino non possiamo giudicare il suo lavoro da un punto di vista del gioco, perchè gli azzurri ci sembrano in evidente calo di condizione fisica.