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Gigi Buffon: ”Rischio appagamento? Ho paura, è una stagione difficile”

Gigi Buffon (getty images)

 

BUFFON JUVENTUS – Dopo tanto tempo, Gigi Buffon torna a parlare di Juventus, dal ritiro bianconero negli Stati Uniti. Il portierone bianconero, sempre lucido nelle analisi, in un’intervista alla Gazzetta dello Sport, lancia un piccolo allarme: ”Se dopo due scudetti c’è il rischio della pancia piena? Ho tanta paura. Magari non proprio tanta, ma almeno un po’ sì. Conosco il calcio: vincere sempre è impossibile. Questo campionato sarà realmente più difficile e ci dovremo impegnare di più. Il rafforzamento delle nostre rivali può essere un aiuto perché ci costringerà a dare il massimo: è vero che sono partiti Jovetic e Cavani, ma la Fiorentina potrà schierare con Gomez e Rossi una coppia di livello internazionale e il Napoli non ha preso solo Higuain. Dobbiamo assolutamente evitare un appagamento che sarebbe umano, ma ci porterebbe alla sconfitta. Nel 2011 arrivavamo da due settimi posti: o si cambiava strada o ci si metteva tutti in discussione. La società ha dettato la strada maestra e Conte è stato bravissimo a guidare il gruppo. Noi ci abbiamo messo molta disponibilità”. Gigi si dice felice degli acquisti: ”Sicuramente sì. Sono arrivati giocatori che garantiscono ricambi di grandissima qualità e anche la squadra titolare è più competitiva. E’ stato un bel segnale della società perché Tevez è uno di quei pochi giocatori che spostano gli equilibri. E noi giocatori siamo orgogliosi del fatto che Carlos abbia scelto la Juve: significa che anche noi abbiamo fatto bene. La coppia Llorente-Tevez? Finora li ho visti un paio di giorni, ma si sono integrati bene”. Poi alcune parole due due compagni: ”Pogba? Ha qualità eccelse ed è un ragazzo gioioso. Dopo la doppietta all’Udinese si fece tagliare la cresta bionda. Un altro magari si sarebbe messo in testa perfino il capello con le piume degli indiani, il suo gesto mi fece capire che ha la testa sulle spalle. Paura che Vidal vada via? No, mai. Perché vedo come sta nel gruppo, come vive la squadra e la città. Arturo ha valori importanti”. Infine, ecco le prospettive per la prossima stagione: ”L’accoppiata scudetto-campionato? Sì, possiamo provare a competere su entrambi i fronti. Meglio arrivare nei quarti di Champions (Juve 2012) o uscire al primo turno e vincere l’Europa League (Chelsea 2012)? Vincere è impagabile, non avrei dubbi. Ma mica puoi sapere prima come va a finire. Sono percorsi paralleli”.

Marco Orrù