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Juventus-Galatasaray, le pagelle del match

Carlos Tevez (getty images)

Carlos Tevez (getty images)

JUVENTUS-GALATASARAY PAGELLE / TORINO – Ecco le pagelle del match:

JUVENTUS

Buffon 6: bravissimo nel chiudere sul primo tentativo di Drogba, nulla può per evitare il gol dello stesso ivoriano nel primo tempo. Poi mai più impegnato, nulla può sul gol di Bulut;
Barzagli 5,5: si presenta con un’apertura a lunga gittata per Asamoah, attento come sempre ai pericoli in area di rigore. Abituato alla difesa a tre, si lascia scappare Bulut mandato a rete da una sponda del solito Drogba;
Bonucci 4: incredibile errore con un passaggio avventato a Buffon, che non è riuscito a sventare il gol del vantaggio di Drogba. Una topica che potrebbe pregiudicare il cammino della Juve in Champions;
(68′ Llorente) 6: appena entra si rende pericoloso con un colpo di testa, poi prova un’apertura per Isla con leggera imprecisione. Da’ comunque un certo peso all’attacco;
Chiellini 5,5: concentrato fin dall’avvio, sembra un altro giocatore rispetto alle ultime esibizioni. Gioca spesso d’anticipo e si spinge in avanti per dar man forte ad Asamoah. Sembra vincere il duello con Drogba, ma si fa anticipare nell’azione da cui scaturisce il 2-2;
Lichtsteiner 6: prova qualche folata in avanti, ma non è il solito treno. Quando scende sull’out crea problemi, ma volte è impreciso. Non si presenta in campo nella ripresa per un probleta al retto femorale
(46′ Isla) 5: va costantemente all’attacco, ma spesso fa’ confusione e sembra non intendersi con i compagni. Lascia scoperta la difesa in occasione del gol del pareggio finale dei turchi;
Vidal 7,5: sempre presente nel vivo del gioco, s’incunea più volte in area, e prova anche due bolidi dalla distanza. Con una perfetta realizzazione su rigore porta la Juve in parità. Senza dubbio il guerriero è stato il migliore in campo;
Pirlo 7: quando dal suo piede partono i suoi lanci crea grandi problemi agli avversari, ma non sembra quello dei tempi d’oro quando deve gestire il pallone. Mezzo voto in più perchè confeziona una perla a 5 minuti dalla fine per la testa di Quagliarella;
Pogba 6,5: delizia il pubblico con un colpo di tacco e poi tenta un a sforbiciata senza però trovare il pallone. Cerca sempre la cosa difficile. Meglio in altre occasioni ma è di una generosità unica
Asamoah 6,5: subito in palla, prova a spingere per mettere in difficoltà il suo dirimpettaio Ebouè. Sempre precise le sue assistenze per i compagni ci prova anche dal limite con un tiro d’esterno che vola alto
Tevez 6: i turchi cercano la sua caviglia e l’Apache s’innervosisce. Buona l’intesa con Vucinic prima e Quagliarella poi. I suoi guizzi mettono spesso in allarme la difesa turca
Vucinic sv: aggressivo come non mai, effettua un gran controllo su un lancio di Pirlo dalla trequarti, ma quando appoggia la palla a terra, lanciato a rete, è vittima di un lieve stiramento ed è costretto ad uscire
(25′ Quagliarella) 7,5:
che dire non doveva giocare, invece quando deve entrare al posto di Vucinic infortunato dimostra le sue affinità con questa competizione. Dopo pochi secondi dal suo ingresso in campo si rende subito pericoloso in area, ma viene spinto al momento della conclusione, si ripete sul finire della frazione con un tocco sotto misura che non inganna Muslera, ed è decisivo un suo dribbling in area turca da cui scaturisce il rigore del pareggio bianconero. Pooi realizza il gol del 2-1 con un gran colpo di testa, confermandosi bomber di coppa;

All. Conte 6,5: nel primo tempo è una Juve ben messa in campo, ma i ritmi non sono quelli forsennati auspicabili, certo la frittata di Bonucci non poteva prevederla. Finalmente rompe gli indugi a 20′ minuti dalla fine pensando solo ad attaccare e buttando nella mischia Llorente per il forcing finale.

GALATASARAY

Muslera 6: sempre attento sui pericolosi attacchi bianconeri, si merita giustamente un giallo per perdita di tempo;
Ebouè 6,5: duella con Asamoah e cerca di opporsi alla meglio agli attacchi dei bianconeri, gran chiusura su un affondo di Pogba nel finale;
Chedjou 6,5: baluardo insormontabile, si fa sorprendere come tutta la difesa dal colpo di testa di Quagliarella;
Kaya sv.
(Gokhan Zan) 6: bravo nell’anticipo, ha però vita facile grazie alla densità che fanno i compagni di squadra a protezione di Muslera;
Riera 5,5: si scambia spesso con Bruma, da sinistra a destra, sacrificandosi in fase difensiva. Un po’ arruffone, regala anche un pallone ai bianconeri al limite dell’area;
(59′ Amrabat) 5: si fa sorprendere ingenuamente da Quagliarella provocando il calcio di rigore;
Inan 6,5: insieme a Melo cerca di interrompere le manovre bianconere, facendo scudo davanti alla difesa;
Felipe Melo 6,5: aggressivo subito su Tevez, quando non viene pressato funge da regista arretrato e difficilmente sbaglia il passaggio al compagno. Nella ripresa avanza e prova un tiro che non inquadra di molto lo specchio della porta;
Hakan Balta 6: risolve parecchi grattaccapi, soprattutto sulle palle alte;
Bruma 6: il giovane portoghese mostra una certà personalità.  Si fa notare di più del decantato Sneijder, con spunti interessanti;
Sneijder 5:  nel primo tempo si fa notare solo per un tentativo di mezza rovesciata non andato a buon fine. Nel secondo tempo passeggia e viene sostituito da Mancini;
(73′ Bulut U.) 7:
entra e segna il gol del definitivo pareggio
Drogba 8: il suo primo tiro è un attentato alle coronarie dei tifosi, che per fortuna non inganna Buffon, il seecondo su gentile regalo di Bonucci la mette dentro. Il suo apporto è decisivo anche sulle palle alte in difesa. Un suo stacco imperioso in anticipo su Chiellini mette Bulut nelle condizioni di spingere in rete la palla del 2-2;

All. Mancini 6,5: aspetta la Juve nel primo tempo, ma è fortunato ad andare in vantaggio, il che gli semplifica di molto le cose. Il suo catenaccio ha la meglio sugli attacchi arrembanti della Juve