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Juventus, ESCLUSIVO/Darwin Pastorin: ”Terzo scudetto di fila difficile, ma… E sulla Champions…”

Juventus (getty images)

Juventus (getty images)

 

DARWIN PASTORIN JUVENTUS – Il noto giornalista Darwin Pastorin, direttore di Quartarete, è intervenuto in ESCLUSIVA a JuveLive.it per parlare di vari temi legati al club bianconero. Ecco le sue parole:

La Juventus, dopo due scudetti parte con i favori del pronostico, ma vincere in Italia tre titoli consecutivi e’ quasi impossibile, quali possono essere gli stimoli per centrare il tris?

“Come hai detto tu e’ molto difficile vincere tre scudetti consecutivi in Italia, la Juventus non ci riusci” nel 1982-83 con Boniek, Platini e i campioni del Mondo. Andrea Agnelli alla presentazione della mostra sui 90 anni della famiglia Agnelli ha esplicitamente chiesto il terzo scudetto credo sia lo stimolo piu’ grande. Ma gli stimoli sono diversi, innanzitutto questa squadra puo’ entrare a far parte della storia juventina, sai terzo scudetto consecutivo sarebbe molto bello, e poi andare al Mondiale da campioni d’Italia per tutti i giocatori della Juventus, che sono parecchi in azzurro, sarebbe entusiasmante, darebbe una forza in piu’ anche per giocarsi il Mondiale in Brasile”.

Chi vedi per il titolo?

“La Juve non rappresenta piu’ una novita’, gli avversari dopo due anni di batoste prese, hanno avuto modo di studiare e ristudiare gli schemi di Antonio Conte. La concorrenza e’ cresciuta, soprattutto la Roma mi sembra la novita’ piu’ entusiasmante, poi c’e’ sempre il Napoli. Io pertanto prevedo una corsa a tre. La Juve pero’ credo sia la squadra da battere.”

Le altre si sono rinforzate, e la Juventus?

“E’ vero le avversarie si sono rinforzate, il Napoli anche se ha perso Cavani ha comunque preso Higuain, la Roma con Garcia ha trovato entusiasmo e scoperto Gervinho e ha sempre un Totti fantastico, ma la Juventus ha preso Tevez che sta dimostrando sotto tutti i punti di vista di essere un fuoriclasse, e’ egoista quando deve esserlo, e altruista a tutto campo, lo abbiamo visto giocare a sostegno del centrocampo e della difesa, ha un’umilta’ che pochi campioni che con la sua classe hanno. Voglio dire la Juventus ha fatto un grande acquisto con l’Apache pertanto credo si sia rinforzata e non poco.”

Le cessioni di Matri e Giaccherini un suo pensiero?

“La Juve ha preso Llorente che secondo me e’ un grande attaccante, si e’ fatto trovare pronto quando e’ stato chiamato in causa e non fara’ rimpiangere affatto la cessione di Matri, forse il discorso e’ diverso per Giaccherini che sta facendo bene anche in Inghilterra, pero’ voglio dire…….e’ arrivato Tevez..”.

Lo scorso anno si e’ detto che in Champions alla Juve mancava un grande campione, ora c’e’ Tevez, ma la Juve storicamente soffre la Champions, come mai?

“Secondo me c’e’ un blocco psicologico storico, endemico che bisognera’ risolvere prima o poi. Con la Champions c’e’ sempre stato un impatto difficile anche a livello di finali, perche’ se pensiamo a quante coppe potrebbe avere la Juventus e non ha, viene davvero la rabbia. E’ vero che l’inizio e’ stato difficile perche’ sono stati fatti due punti quando bisognava farne sei, pero’ e’ anche vero che la Juventus, grazie al carattere di Conte, ha la possibilita’ e la forza di andare a vincere al Bernabeu. Non sto dicendo una bestemmia, dico questo perche’ la Juve e’ squadra da impresa, e’ squadra che quando e’ chiamata a tirare fuori gli attributi da il massimo. Basta vedere domenica con il Milan, vai sotto dopo 20” puoi subire un tracollo, invece reagisci alla grande realizzando tre gol e dando dimostrazione di grande forza,ecco questa e’ la Juve che puo’ mettere in difficolta’ il Real e cambiare il cammino in Europa.”

Conte e’ fondamentale, farlo andar via a fine stagione significherebbe rovinare tutto, cosa ne pensi?

“Anche lo scorso anno si e’ detto che Conte andava via, ma lui e’ rimasto perche il progetto Juventus voluto con grande forza da Agnelli si sta realizzando non solo sul campo, e questo progetto vede Antonio Conte al centro. Conte e’ sanguigno e viscerale, vuole sempre vincere, ha la mentalita’ juventina, bonipertiana. Secondo me restera’. E’ un vincente e lo trasmette a tutti.”

C’e’ chi dice che la Juventus stia pensando all’Europa League con finale a Torino, tu che dici?

“No! La Juventus vuole andare a Lisbona, alzare la coppa a Lisbona e guardare la finale di Europa League comodomente allo Juventus Stadium.”

Remigare Giovanni