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Juventus, Marotta: “Proseguiremo sulla stessa linea dello scorso anno. Non abbiamo l’intenzione di cedere delle pedine”

Beppe Marotta - Getty Images

Beppe Marotta – Getty Images

JUVENTUS MAROTTA / TORINO – Il direttore generale della Juventus, Beppe Marotta, interpellato in occasione dell’assegnazione della “Castagna d’Oro”, che vedrà come protagonista in serata Vidal, ha risposto su tutti i temi attuali riguardanti la squadra bianconera. Ecco le sue parole riportate su Tuttosport.com: “L’infortunio di Pirlo? E’ un infortunio inaspettato, oggi però non ci pronunciamo con esattezza sulla prognosi perché solo nei prossimi giorni, dopo che avrà iniziato il percorso riabilitativo potremmo essere più precisi.  Speriamo che possa essere una cosa breve. Mercato? Il superamento del turno in Champions darebbe tranquillità economica alla società, ma non è detto che questo significhi per forza un acquisto a gennaio. Vediamo… Questo gruppo sta raggiungendo dei risultati eccellenti sotto il profilo delle statistiche e del rendimento, forse non c’è bisogno di un innesto. Anche se pensate all’anno scorso, è proprio in questo periodo della stagione che abbiamo gettato le basi per l’acquisto di Llorente e  di altre operazioni importanti. E così vogliamo muoverci quest’anno per continuare su questa linea. Noi non abbiamo intenzione di cedere delle pedine. Certo, chi rimane deve aver voglia di farlo e voglia di dare sempre il massimo. Noi non tratteniamo a forza i gioctori, ma nessuno di loro per ora è venuto a chiedere di essere ceduto. Il ricorso vinto? L’Alta Corte del Coni ci ha dato ragione: la decisione di ripartire i proventi della Supercoppa favorendo la Lazio è stato un autogol del Consiglio di Lega, che ha facolta propositiva, ma non di deliberare. Avevamo sottolineato questo nel nostro ricorso e abbiamo vinto. Ora tutto tornerà all’assemblea di Lega che deciderà come ripartire quei soldi (2,4 milioni di euro che ora erano stati divisi così: 1,8 alla Lazio, 0,6 alla Juve). I parametri zero? Llorente, Pirlo, Pogba… Quando chiudi colpi di questo genere la componente fortuna è molto importante, ma mi preme sottolineare come il modello Juve, voluto dal presidente, da me e dai miei collaboratori stia funzionando e abbia portato la squadra a risultati ottimi dal punto di vista sportivo. E  poi abbiamo uno degli allenatori più forti del mondo che sta valorizzando al meglio i giocatori a sua disposizione”.