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Le parole di Conte dopo Catania-Juventus

Antonio Conte (getty images)

Antonio Conte (getty images)

SERIE A CATANIA JUVENTUS CONTE / CATANIA – Ecco le parole di Antonio Conte a fine gara ai microfoni di Sky Sport: “Il Signor Damato ha voluto dare un monito ai partecipanti in campo, cacciando gli allenatori e stemperando gli animi. L’abbiamo capito sia io che Rolando (Maran ndr). Non era semplice questa partita sia in campo che fuori dal campo. Noi siamo stati molto bravi a mantenere la testa fredda, sono contento e orgoglioso dei ragazzi. Il gol di Tevez è un altro passo in avanti che stiamo facendo. Dobbiamo dare merito alla Roma che sta facendo qualcosa di incredibile e si deve tenere sveglia l’attenzione, nulla è concluso. Abbiamo l’Europa League che ci fa giocare ogni tre giorni. Dobbiamo stare col piede sull’acceleratore perchè sappiamo che dietro corrono. Osvaldo? Si è inserito molto bene. Il problema di Daniel è uno solo, che non ha iniziato da agosto con noi. E’ arrivato a gennaio e gli abbiamo preparato una preparazione per lui. Daniel è un grande giocatore e ha tante qualità, può diventare importante per la Juventus. Oggi poteva fare qualche gol in più, ha tecnica e qualità balistiche. Sono contento di quello che sta facendo. E’ un ottimo ragazzo. Avessi tempo per farlo lavorare anche dal punto di vista fisico oltre che tattico lo vedremo ancora meglio. Non regalo niente a nessuno, se lo metto in campo è perchè mi da grandi garanzie. So che potrebbe fare molto ma molto di piu’. Questa è una squadra che è migliorata a livello di maturità, consapevolezza e grande umiltà. Questo è il motivo del campionato straordinario, facendo tantissimi punti. E’ inevitabile che al terzo anno anche gli avversari ci conoscano e trovino le contromisure. La squadra è maturata tanto dal punto di vista tattico. Giocando ogni tre giorni non possiamo andare a mille all’ora come succedeva il primo anno. Quest’anno dobbiamo gestire le forze con maturità tattica. E’ veramente importante questo. Non dimentichiamo che in panchina oggi oltre ai tre attaccanti Llorente, Giovinco e Quagliarella avevo solamente Asamoah. E’ un momento di grande difficoltà per via degli infortuni. L’Europa League? Scendiamo in campo sempre con l’obiettivo di arrivare alla vittoria. In campionato stiamo facendo cose straordinarie e abbiamo comunque attaccata dietro la Roma a cui vanno i complimenti. Ora in Europa c’è il Lione e c’è voglia di andare avanti. Sappiamo chi sono gli avversari e sappiamo anche che mancano nove giornate alla fine del campionato. Quest’anno credo di aver gestito le forze abbastanza bene. Dispiace che qualcuno all’andata con la Fiorentina abbia detto che le mie scelte erano incomprensibili”.