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Miccoli: ”La Juve mi ha mandato via, il Benfica mi ha preso: facile capire dove sta il cuore”

Fabrizio Miccoli (getty images)

Fabrizio Miccoli (getty images)

 

DICHIARAZIONI MICCOLI BENFICA JUVENTUS – Fabrizio Miccoli è il doppio ex di Benfica-Juventus. L’attuale attaccante del Lecce ha parlato al Corriere dello Sport di questa sfida, confessando il suo tifo per i portoghesi.

Ecco le sue parole: ”A mio giudizio vale una finale: penso che la vincente porterà a casa al coppa. Siviglia e Valencia sono ottime squadre, ma stanno un gradino sotto. Sono molto legato a Lisbona e al Benfica: ricordo volentieri quell’esperienza, una parentesi importante della mia vita. Ho giocato la Champions, segnando diversi gol, e vinto una Supercoppa. Instaurai sin dal primo momento un bellissimo rapporto con i tifosi. Del mio Benfica, è rimasto poco? Rui Costa e Nuno Gomes ci sono sempre, seppur nelle nuove vesti dirigenziali. Luisao gioca ancora: è capitano. Della Juve non ho gli stessi ricordi? La Juve mi ha mandato via, il Benfica mi ha preso: facile capire dove sta il cuore. Sono sempre stato sincero e nemmeno stavolta ho problemi a dire quello che penso: non ci fosse stato il Benfica, nonostante i tifosi bianconeri mi odino, avrei tifato Juve perché è una squadra italiana, la più forte. Il Benfica, però, è speciale…. Se i festeggiamenti per il titolo possono lasciare tracce? Non penso: il Benfica, come la Juventus, è una squadra abituata a vincere, perciò sa voltare pagina e concentrarsi subito su un nuovo impegno. Tutte e due le sfidanti sognano la Coppa, tutte e due hanno i mezzi per farcela”.