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Chirico: “E’ inutile prendersela con l’arbitro”

Juventus (getty images)

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EUROPA LEAGUE JUVENTUS-BENFICA CHIRICO / TORINO – Il giornalista di Telelombardia e noto tifoso bianconero, Marcello Chirico, attraverso la sua pagina ufficiale di facebook ha detto la sua sulla cocente eliminazione contro il Benfica: “E’ inutile prendersela con l’arbitro (che, secondo me, non ha fatto danni) o con la sfiga. Quando in una semifinale europea giocata in casa, con un solo gol da segnare per poter avere accesso alla finale (dinuovo in casa tua:occasione unica) riesci a costruire, in 100 minuti, una sola occasione da gol (colpo di testa di Vidal salvato sulla linea da Luisao) e ad un certo punto ti trovi pure in doppia superiorità numerica (11 contro 9) bisogna avere l’umiltà di ammettere che meritavi di uscire. Soprattutto sapendo già di essere finito nella competizione internazionale di riserva, essendo stato eliminato da quella più importante. Queste cose non accadono in maniera accidentale ma sono le conseguenze di tanti fattori. Il primo: la scarsa condizione fisica della squadra, approdata a questo finale di stagione con la lingua per terra. I primi segnali del calo fisico si sono iniziati ad avvertire a febbraio, probabilmente sono stati sottovalutati. La preparazione atletica è stata cannata. Il Benfica arrivava da una semifinale di Coppa del Portogallo vinta ai rigori col Porto eppure correva. Il secondo: l’attuale sistema di gioco in Europa è perdente, a Madrid come a Copenaghen come a Lisbona. Non va. Terzo: questa rosa va bene per il campionato italiano, per l’Europa serve qualcosa in più. Detto ciò, nessuno sta buttando il bambino con l’acqua sporca, ma dopo Istanbul e questa seconda eliminazione europea nella stessa stagione una riflessione seria va fatta se il ns obiettivo è quello di crescere a livello continentale. Conte non è uno stupido e se pure quest’anno ha puntato tutte le sue carte sul campionato è perchè si era accorto fin dall’inizio di non avere la rosa adeguata per fare il salto di qualità, e – soprattutto – aveva capito già dopo Natale che la squadra non sarebbe riuscita a centrare il doppio obiettivo. Tra l’altro, l’azienda Juventus FC a inizio stagione gli aveva chiesto di vincere il terzo scudetto consecutivo, e lui si è preoccupato di portare a casa quello. Da qui i turnover pesanti in Coppa Italia e nella prima parte di Europa League, mai in campionato. Va bene giocare col Benfica schierando i migliori, ma quando sono ormai spompati serve a poco. Non siamo da buttare, tutt’altro, e vincere un altro scudetto è sicuramente gratificante, però ieri era abbiamo avuto la 2° conferma che così come siamo organizzati per l’Europa non basta. C’eravamo illusi, purtroppo c’è ancora tanto da lavorare”.