Juventus » Juventus news » News, Prandelli: “Il clima non ci preoccupa”

News, Prandelli: “Il clima non ci preoccupa”

Cesare Prandelli (getty images)

Cesare Prandelli (getty images)

NEWS MONDIALE ITALIA-COSTARICA PRANDELLI / RECIFE – Ecco le parole rilasciate dal Ct della Nazionale, Cesare Prandelli, nella conferenza stampa alla vigilia di Italia-Costarica: “E’ una squadra molto temibile perché ha battuto l’Uruguay giocando a calcio, quindi dobbiamo affrontare questa partita con grande impegno. Conosce molto bene il suo sistema di gioco, che sfrutta al meglio le caratteristiche dei suoi giocatori. E ha davanti dei giocatori che sanno fare l’uno contro uno e sono capaci a saltare l’uomo.  Buffon? Fino a domani non possiamo dire che giocherà, viviamo ora dopo ora. Barzagli? Aveva qualche problema ma oggi stava meglio. Se domani mattina avrà ancora dolore sarà della gara, altrimenti giocherà un altro. Per Buffon c’è sempre un po’ di gonfiore, ma va molto meglio e si riesce ad allenare bene. Anche per lui decideremo domani. Che cosa mi ha impressionato della Costarica? Abbiamo visto la squadra che abbiamo seguito in questi mesi, riunisce la mentalità europea alla tecnica sudamericana. E’ una partita molto temibile. Il clima influirà? Sapevamo di trovare questi gradi e quest’umidità. Non abbiamo scuse, non ci spaventa il clima ma le squadre. In questo Mondiale, le sudamericane sembrano avere più esplosività, saranno partite in cui ci sarà da soffrire, ma abbiamo un’idea di gioco e per forza di cosa dobbiamo vincere. Tanti gol in questo Mondiale? Era prevedibile, perchè i falli tattici non si posso più fare, ma questo è un bene per il calcio. Chi è veloce può approfittarne, gli altri devono organizzarsi meglio in fase offensiva. Flop Spagna? Io ho grande rispetto per la Spagna che ha vinto tutto. Sono sicuro che fra due mesi la Spagna tornerà a vincere e fare bene. Ha pagato una stagione un po’ stressante e la finale di Champions. L’Italia imita il gioco della Spagna? Da quando abbiamo iniziato questo percorso abbiamo sempre avuto un’idea di gioco e abbiamo puntato sulla qualità dei giocatori”.