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News, Juventus, Chirico: “Primi eravamo a maggio e primi lo siamo a settembre”

Tevez e Marchisio - Getty Images

Tevez e Marchisio – Getty Images

NEWS JUVENTUS CHIRICO / TORINO – Il giornalista di Telelombardia e noto tifoso bianconero, Marcello Chirico, attraverso la sua pagina ufficiale di facebook avvisa il Milan sulla forza della Juventus: “Quindi: quello che iniziava sempre il campionato col freno a mano tirato (Allegri) ha vinto pure la seconda partita, e quello che non avrebbe dovuto giocare (Tevez) perché infortunato (per colpa della preparazione di Allegri) ha segnato. Ovvio che, adesso, si spera che la striscia positiva prosegua, però l’inizio di stagione è confortante. Si è vinto contro nessuno? Al momento del sorteggio del calendario queste squadre (Chievo, e ieri Udinese) ci sono state assegnate per le prime 2 giornate, e queste abbiamo incontrate. Sabato prossimo andremo a far visita al fortissimo Milan di Inzaghi e, magari, prenderemo una scoppola come al Tim, ma intanto ci godiamo momentaneamente questi altri 3 punti aggiunti in classifica, dove primi eravamo a maggio e primi siamo ancora a settembre. Magari, come mi hanno già vaticinato ieri sera i milanisti in studio, domenica prossima cambierà tutto, per ora è cambiato nulla. E per un motivo molto semplice: la squadra è più forte di quella che ha stravinto nella scorsa stagione. Pur priva di 5 titolari, la differenza in campo non si è notata ed ha portato a casa ugualmente la vittoria. La squadra, contro i friulani, ha giocato discretamente e meritato di vincere, tra l’altro con un punteggio financo molto risicato rispetto a quanto prodotto in campo, dove si è visto per un tempo una sola squadra e, nell’altro, una Juve più attenta in fase difensiva, nonostante la contemporanea assenza di 2 pilastri come Barza e Chiello: ieri Caceres (una garanzia) e financo Bonucci e Ogbonna hanno fatto un’ottima prestazione. Mai patito un sola ripartenza friulana, Buffon è uscito dal campo coi guanti intonsi pure stavolta. La cartina tornasole della buonissima prestazione del reparto arretrato è quell’unica occasione concessa all’Udinese, la rete segnata in offside (appunto). La squadra gioca alta, manovra molto, cerca di intontire l’avversario col giro palla, e poi colpisce in velocità appoggiandosi molto sugli esterni, che ieri hanno prodotto un ottimo lavoro (bene sia Licht che Evra, al debutto nel centrocampo a 5). Ottimo il Principino al posto di Pirlo, e che gran gol! Dobbiamo però migliorare in zona tiro, provandoci un po’ di più e aggiustando la mira, perchè gare dominate come quella di ieri non possono restare in bilico per 75 minuti. Ma come ha riconosciuto lo stesso conte Max, “miglioreremo”.