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News, Italia, Immobile: “Al Dortmund mi hanno dato la possibilità che le squadre italiane non mi hanno dato”

Ciro Immobile (getty images)

Ciro Immobile (getty images)

NEWS ITALIA IMMOBILE / FIRENZE – Ecco le parole rilasciate in conferenza stampa dall’attaccante ex Juve e Torino, Ciro Immobile: “In coppia con Zaza? Siamo contenti di quello che abbiamo fatto nelle prime due partite, ma non ci vogliamo fermare. Il mister ci ha dato l’opportunità di giocare insieme, abbiamo dimostrato di saperci fare e adesso sta a noi continuare su quella strada. Un aggettivo da dare alla coppia? Siamo gli ignoranti del gol. Twitter? E’ giusto quello che ha detto Oriali, bisogna stare più attenti con i social network e lo faremo. Problemi al Dortmund? All’inizio ero un po’ in difficoltà, ma come sono rientrato dalla Nazionale ci sono stati momenti importanti per me, primo gol in Champions e poi ho giocato 5 partite consecutive. Ci sta che il mister ogni tanto mi faccia riposare perchè la concorrenza è ottima, c’è Ramos che è un ottimo giocatore, è normale che il mister ci alterni. Poi ho fatto gol in campionato, ho continuato e venire in Nazionale a settembre è stato per me molto importante da un punto di vista mentale perchè mi sono sbloccato quando sono tornato a Dortmund. Calcio tedesco meglio di quello italiano? Sotto certi punti di vista sì, dal punto di vista dello spettacolo, del pubblico, da piccole squadre che ti mettono sempre in difficoltà, da come la gente vede il calcio, da queste situazioni la gente si capiscono tante cose. Se guardiamo come la nostra squadra non sta attraversano un buon momento in campionato non si è mai parlato di esoneri, figuriamoci il nostro allenatore che è visto come punto di riferimento. Differenze tra la gestione Prandelli e questa di Conte? Adesso vedo un gruppo unito, una squadra che viaggia all’unisono verso un unico obiettivo, quello di portare questa maglia e indossarla con rispetto e con orgoglio e quindi non ho trovato undici giocatori e poi gli altri. Che poi è quello che mi aspettavo dall’inizio, conoscendo già Conte. Cosa mi piace di Zaza? Sicuramente non è l’aspetto fisico, però ci mette sempre la grinta e la cattiveria che nel calcio è fondamentale, avere queste due caratteristiche. Al di là delle qualità tecniche che tutti vediamo lui ha la voglia di arrivare. Polemiche del calcio italiano viste dalla Germania? Non credo che se ne parli, visto che non si parla nemmeno di quello che succede nel campionato tedesco. Balotelli? Qui al di là di noi ci sono altri attaccanti che stanno facendo molto bene, tipo Mattia (Destro ndr), Pellè, Seba (Giovinco ndr), Dani Osvaldo. Sono giocatori di altissima qualità e se stanno è qui è perchè lo hanno meritato. Io Mario lo conosco bene, siamo stati bene al Mondiale, è un ragazzo a posto, non c’è stato nessun tipo di problema. Però le convocazioni le fa il mister, quindi noi non decidiamo chi sono i compagni in attacco, difesa o a centrocampo. Il gol che sogno di fare? All’inizio quando ho cominciato a giocare a calcio era quello di giocare in Champions e poi quello di segnare. Il gol che ho fatto all’Arsenal è stata una bella emozione, ma per un attaccante il gol più bello è sempre quello che viene dopo. Consigli a Zaza? Ne abbiamo parlato alla prima convocazione e ho detto a Simone della mia scelta e perchè ho deciso di fare questo passo importante per la mia carriera. Gli ho spiegato il motivo che ra semplice, che il Borussia Dortmund mi ha dato la possibilità che le altre squadre italiane non mi hanno dato. Gioco in una big, in una società prestigiosissima e sono contento di questo. Gli auguro di fare dieci volte quello che ho fatto io. Non gli consiglio di andare di qua e di là, perchè sarà lui a scegliere al momento giusto”.