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LIVE 15/10/14 – Segui la giornata della Juventus in tempo reale

Juventus (getty images)

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LIVE JUVENTUS – Segui la giornata della Juventus in diretta live, tutti gli aggiornamenti dal mondo bianconero:

Magnanelli con Pirlo - Getty Images

23.05 – JUVENTUS MAGNANELLI – Il capitano del Sassuolo, Francesco Magnanelli, in occasione della presentazione delle nuove maglie della società emiliana ha parlato della sfida di sabato sera contro i Campioni d’Italia. Ecco le sue parole riportate su Gazzetta.it: “Sulla carta è una partita impossibile. Ma è anche una partita che va giocata, e che vogliamo affrontare al meglio. Loro sono gli avversari peggiori che si possa incontrare, anche per determinazione, tecnica e mentalità, ma a noi servono punti, e faremo di tutto per compiere l’impresa”.

Andrea Agnelli (getty images)

22.40 – SERIE A JUVENTUS / TORINO Lo stop per le Nazionali sembra aver placato le polemiche feroci di Juventus-Roma, ma in attesa della ripresa del campionato il noto blogger Maurizio Romeo ha analizzato i rigori concessi alle big negli ultimi anni. Ecco quanto riportato da Tuttosport.com: “Dal 2006 a oggi la squadra che ha ricevuto più rigori a favore è il Milan con 74 penalty in 310 partite, segue la Roma con 66, il Napoli con 61, l’Inter e la Lazio con 52, segue la Juventus con 47 (compreso il campionato disputato in Serie B). La classifica dei rigori vede in testa sempre il Milan che se ne è visti fischiare a sfavore 33, segue la Juventus con 35, il Napoli con 37, la Roma con 44 e l’Inter con 48. Mentre prima dello scandalo Calciopoli la squadra a usufruire di più rigori è stato sempre il Milan, che ne ha avuti  70 in 280 partite, seconda la Roma con 57, poi la Lazio 55 e il Napoli 54, infine Juventus e Inter con 53. Per quanto riguarda quelli a sfavore: Milan 25, Juventus 26, Lazio 30, Inter, Roma e Napoli 39.

Kwadwo Asamoah (getty images)

22.20 – COPPA D’AFRICA ASAMOAH Il Ghana vince 3-1 sulla Guinea nel match valido per le Qualificazioni alla Coppa d’Africa. Le Black Stars sono andate in vantaggio al 14′ con il solito Gyan, ma avevano subito il pareggio ad opera di Yattarà al 34′. Nella ripresa non c’è stata storia con il gol del “marsigliese” Ayew al 57 su rig. e ha chiuso la pratica al 96′ il centrocampista dell’Udinese Badu. Lo juventino Asamoah, come al solito prezioso, è stato in campo per tutti i 90 minuti. Al Ghana ora basterà un pareggio nella prossima sfida contro il Togo per accedere alla fase finale della Coppa d’Africa, sulla quale però permangono dei forti dubbi sul fatto che si possa disputare a causa del Virus Ebola.

Michael Essien - Getty Images

21.40 – ESSIEN COPPA D’AFRICA Il centrocampista del Milan Michael Essien, che aveva smentito giorni fa di aver contratto il virus ebola, ha espresso il suo parere sulla possibilità di giocare la Coppa d’Africa a gennaio. Ecco alcune sue dichiarazioni ai microfoni di Milan Channel: “Per la Coppa d’Africa sono sicuro che la Caf prenderà la migliore decisione. Se non si prendono provvedimenti in tempo può essere rischioso disputare la gara. La Caf prenderà la decisione più giusta”. Ricordiamo che eventualmente alla competizione prenderà parte anche il ”nostro” Kwadwo Asamoah.

Erick Thohir (getty images)

21.10 – SERIE A THOHIR Il presidente dell’Inter, il magnate Eric Thohir, ha rilasciato un’intervista in esclusiva alla CNN in cui ha dsto ls ricetta per far si che il calcio italiano possa migliorare. Ecco le sue parole riportate su Tuttosport.com: “Tutte le componenti del calcio italiano, dal governo, ai club, alle leghe, devono essere più aperti alla globalizzazione, proprio come avviene ora negli Stati Uniti, nella Major League Soccer, dove il modo di gestire gli affari è trasparente, ed è più sicuro per chi decide di investire. So che in Serie A non è facile, anche se mi considero fortunato, ma penso sia una sfida per tutti nel calcio italiano quella di essere più trasparenti. Ho detto a molti miei colleghi che un’altra Calciopoli, sarebbe la morte della Serie A. Non saremmo più il secondo, o il terzo o il quarto campionato al mondo. Ma saremmo il nono“.

20.10 – NEWS ADO DEN HAAG GEMELLAGGIO – Il Presidente dell’Ado Den Haag, Mark Van der Kallen, ha parlato al sito olandese Algemeen Dagblad, come riportato da TuttoJuve.com: “Noi vogliamo raggiungere un accordo con la Juventus. L’intenzione è quella di raggiungere il tutto in tempo per la prossima finestra di mercato a gennaio. Speriamo di beneficiare da questa collaborazione, ci sono giocatori che possono dare tanto all’ADO. I club come la Juventus hanno 50-60 giocatori sotto contratto, e molti di questi non possono giocare con il club bianconero. Non hanno seconde squadre, così molti di loro restano in prima squadra allenandosi ma non giocando mai. Tra questi ci sono ottimi giocatori, provenienti da tutte le parti del mondo. Al momento, comunque, c’è stato solo un primo contatto, faremo il punto della situazione. Sicuramente nei prossimi mesi andrò di persona a Torino per continuare a parlare e cercare di sviluppare questa collaborazione”.

20.00 – DAL CAMPO ALLEGRI JUVENTUS / VINOVO – I bianconeri si sono ritrovati per l’allenamento, con i nazionali che si sono ricongiunti con il gruppo. Alcuni giocatori hanno svolto una seduta atletica, mentre gli altri hanno disputato una partitella con la primavera che è terminata 3-2 con doppietta di Giovinco, in grande spolvero, e gol di Morata. E’ atteso domani il rientro di Arturo Vidal. Accoglienza importante per Carlitos Tevez, accolto dai tifosi con una bandiera dell’Argentina per il suo imminente ritorno in nazionale.

19.20 – NEWS POGBA / TORINO – Paul Pogba è stato oggi premiato con quello che rappresenta il trofeo di Miglior giovane del Mondiale 2014. Queste le parole del ragazzo riportate da Tuttosport.com: “Sono orgoglioso di ricevere questo premio e per me è stato un onore disputare un Mondiale. Non posso dire cosa accadrà in futuro, ma faro il possibile per vincere quanti più trofei. Lavorerò duro, il mio obiettivo è diventare il miglior giocatore del mondo”.

18.30 – NEWS PRIMAVERA GROSSO / TORINO – Mister Fabio Grosso ha parlato della partenza della sua Primavera, ecco quanto riportato da Tuttosport.com: “Ci sono ragazzi con grandi qualità e il lavoro quotidiano viene sempre svolto con grande entusiasmo. E’ quello che cerco di trasmettere ogni giorno, perché alla loro età penso che rappresenti la base per puntare in alto. I risultati finora sono stati buoni, anche se siamo inciampati a Madrid, ma queste gare servono, per capire a che punto siamo della nostra crescita. In Italia ancora tante squadre schierano giocatori al limite dell’età e quindi sono più esperte, perché uno o due anni di differenza possono essere determinanti. In Europa si intravede più serenità, meno ricerca del risultato e più del miglioramento. Questo è anche il nostro obiettivo principale: dobbiamo farli crescere, come giocatori e come uomini per poter affrontare campionati importanti”.

16.30 – CALCIOMERCATO MATA / TORINO – Secondo il ”Daily Express” sarebbero pronti venti milioni di sterline, venticinque nella nostra valuta, per arrivare allo spagnolo Juan Mata del Manchester United che potrebbe essere il colpo dei bianconeri a gennaio.

Luigi Delneri (getty images)

14,45 – DEL NERI JUVENTUS – L’ex allenatore della Juventus Gigi Delneri, intervistato da Roma Radio, ha parlato anche di Juventus. Queste le sue parole, riprese da ‘ilgiallorosso.com’: ”Perché non va bene la difesa a 3 in Europa? La difesa a tre non si può fare in chiave difensiva, solo in chiave d’attacco. In chiave difensiva è una difesa a cinque. Credo che il calcio a tre è difficile proporlo, la distanza tra le linee opposte è troppo ampia. Se può essere questo il motivo per il quale la Juventus non riesce a giocare bene in Europa? Se gli esterni reggono bene, tipo Lichsteiner o Asamoah possono dare chiave di lettura e difensiva importanti, ma se perdono fiato manca la difesa. La Juventus è molto corta e questo mi piace. Allegri rimarrà a giocare a tre? Ha preso giocatori diversi dagli anni scorsi, Tevez fa la differenza, è abituato al lavoro inglese, dove l’intensità è di primaria importanza. Penso che Massimiliano abbia accolto il modo di pensare di un altro allenatore, è inutile cambiare la Juventus. A lungo andare penso che continuerà su questa squadra, vedendo se i due esterni terranno i ritmi alti o se è il caso di dargli respiro adottando la difesa a quattro. Penso che dipenda dalla forza dei giocatori, con questo rendimento penso che non cambi. Perché cambiare una cosa che Conte ha costruito così bene e che ha portato grandi risultati? Allegri ha dimostrato intelligenza e qualità, è un allenatore che non disturba le sicurezze dei giocatori”.

Massimiliano Allegri  - Getty Images

14,20 – ALLEGRI JUVENTUS – In vista del match contro il Sassuolo di sabato mister Allegri dovrà fare a meno dei lungodegenti ancora alle prese con infortuni, ovvero Barzagli e Caceres. Qualche speranza in più per Marrone. Scelte obbligate dunque in difesa con Buffon in porta, Ogbonna-Bonucci-Chiellini in difesa, Lichsteiner-Vidal-Pirlo-Pogba-Asamoah o Evra in mezzo e la coppia Tevez-Llorente davanti.

Beppe Marotta - Getty Images

14,00 – FIGC JUVENTUS – Tra la FIGC e la Juventus è ancora scontro per l’ostruzionismo che sembra fare la Federazione nei confronti del club bianconero. Il Corriere dello Sport parla del match amichevole tra Italia e Inghilterra del prossimo 31 marzo. La gara era inizialmente prevista allo Juventus Stadium, anche se non c’era l’ufficialità, ma gli avvenimenti degli ultimi mesi hanno allontanato questa possibilità. Lo scontro Marotta-Lotito, ormai divenuto dirigente federale e la questione Conte-Juve non ancora del tutto sanata, hanno fatto sì che la partita si allontanasse da Torino. E’ probabile che si giochi a Genova se non si farà in tempo a disputare quella con l’Albania di novembre per motivi logistici. Infine, la FIGC non sembra ancora aver digerito il fatto che la Juventus conti i 32 scudetti invece che i 30 della Federazione. Lo scontro è aperto…

Massimiliano Allegri (getty images)

13,30 – ALLEGRI JUVENTUS – Il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri ha concesso un’intervista al Corriere della Sera dove ha parlato di vari argomenti, soprattutto quelli legati a Juventus-Roma e alla situazione di Vidal. Ecco alcuni passaggi della sua intervista: ”La cosa che ha fatto più male al calcio italiano è che hanno parlato tanto degli episodi e poco della partita. Sotto l’aspetto tecnico è stata buona, intensa, bella da vedere. Su questo, silenzio. In Italia si evidenziano sempre le cose meno buone. Tutti dicono “il calcio italiano fa schifo”, ma nessuno fa niente perché migliori. Tutti dicono “gli arbitri italiani sono i peggiori”, poi li troviamo ad arbitrare la finale di Coppa del Mondo. Le squadre italiane all’estero prendono rigori dubbi e stanno zitte. Da noi non succede. Della partita con la Roma restano i tre punti. Le decisioni di Rocchi sono state elevate alla massima potenza perché era Juve-Roma. Le stesse in una partita di medio-basso livello non fregavano niente a nessuno. Così si è persa anche la buona prestazione della Juventus contro la Roma, grande squadra che ha in Totti un giocatore straordinario. Vidal? Con la Roma è stato fuori per scelta tecnica, ogni tanta qualche stupidata i ragazzi la fanno, non c’è un caso Vidal. Le avversarie? Il Milan ha perso solo con noi. L’Inter non me l’aspettavo in difficoltà, ma è un’ottima squadra e alla lunga uscirà, come Napoli e Fiorentina. Non è ancora e non sarà solo Juve-Roma. Bisogna avere equilibrio. Noi abbiamo perso a Madrid, se ci capitava lo stesso con la Roma, cosa veniva fuori? Il valore di una squadra non si perde in una settimana”.

Piero Ausilio (getty images)

12,55 – AUSILIO INTER – Inter e Juventus hanno incrinato i propri rapporti dopo il mancato scambio Vucinic-Guarin dello scorso gennaio. Il Direttore Sportivo dei neroazzurri Piero Ausilio, intervistato da Tuttosport, ammette che ora i rapporti sono migliorati, ma non ci saranno altri affari a breve fra le due società. Ecco le sue parole: ”Con Marotta tutto ok ma in Europa ci sono tanti club… Io a Torino? In Italia solo Inter, poi magari andrò all’estero. Se prima o poi tornerò a fare affari con la Juventus? Voglio sottolineare che il rapporto con i dirigenti bianconeri, Marotta e Paratici, è di stima e rispetto. Detto questo, se posso vendere o acquistare un giocatore da un’altra squadra, preferisco. Di sicuro, oggi uno scambio con la Juve non lo faccio. Neanche se mi offrissero Vidal per 5 milioni? Alt: i giocatori bravi della Juventus li conosco bene, se si creassero delle buone condizioni ci penserei. Il mio discorso è legato principalmente agli scambi: in fondo ci sono tanti club in Europa e posso trovare altri referenti… Se la Juventus mi facesse una proposta di lavoro? Sono all’Inter da quasi 20 anni (li festeggerà nel 2017, ndr), ho iniziato da segretario del settore giovanile e sognavo di fare il direttore sportivo. Faccio davvero fatica a vedermi in un altro club italiano. Quindi direi “No, grazie”. Mai dire mai, certo, ma visto che ho 42 anni e non potrò restare a vita nell’Inter, una volta terminata la mia avventura in nerazzurro mi piacerebbe, anche per la famiglia, provare un’esperienza all’estero”.

Juventus (getty images)

12,20 – JUVENTUS PORTOGALLO – Interessante notizia rilanciata da Tuttosport quest’oggi. La Juventus starebbe pensando di avere un club satellite in Portogallo. Da dove deriva quest’idea? Innanzitutto dal fatto che in Italia, non potendo avere le squadre B, bisogna ampliare gli orizzonti e guardare all’estero. Ci sono tanti vantaggi che stuzzicano la Juve, a cominciare dal fatto che si possono tesserare ogni anno un numero illimitato di extracomunitari. I bianconeri potrebbero prelevare i tanti giovani nel mirino in giro per il mondo e farli maturare lì. Altro aspetto fondamentale è che la spesa per poter effettuare questa operazione è minima, in relazione anche agli introiti futuri che potrebbero arrivare. Ci sono poi altri aspetti che fanno propendere per questa scelta, per esempio la possibilità di acquistare giocatori in collaborazione con i fondi di investimento, situazione tanto di moda in Europa ma proibita in Italia, ma anche il fatto che gli ingaggi dei giocatori in un club medio piccolo in Portogallo sono molto bassi. Le possibili squadre satellite? Belenenses e Boavista nella Primera Liga e Olhanense e Feirense nella Segunda Liga.

Arturo Vidal (getty images)

11,50 – NAZIONALI JUVENTUS – Ultimo giorno di Nazionali ieri, poi si torna a pensare al campionato da oggi. Tanti i bianconeri impegnati nella giornata del 14 ottobre. Molti sorrisi, ma anche qualche pianto. Le note positive sono la rete di Vidal nel match contro contro la Bolivia (90 minuti in campo per lui), la bella prestazione di Pogba nell’amichevole contro l’Armenia (il francese si è procurato un rigore), Pereyra che ha giocato l’ultimo quarto d’ora dell’amichevole contro Hong Kong della sua Argentina e da Lichtsteiner, passato sul campo di San Marino con la sua Svizzera.

Grosse delusioni per i due giovani bianconeri Morata (ieri squalificato con la sua Under 21) e Coman. Entrambi sono stati eliminati da Serbia e Svezia e non giocheranno gli Europei Under 21 del prossimo giugno 2015.

Ciro Immobile (getty images)

11,30 – IMMOBILE JUVENTUS – Ciro Immobile, in un’intervista al Corriere dello Sport, è tornato sulla sua esperienza alla Juventus, oltre ad esprimere un parere su Juventus-Roma. Queste le sue parole: ”Se ho visto la gara tra bianconeri e giallorossi? Non ho visto la partita perché ero in viaggio. Parlando in generale e non del singolo caso, dico che gli errori dell’arbitro fanno arrabbiare ma ci stanno. Noi calciatori dobbiamo essere bravi a reagire, a non farci innervosire. Abbiamo una responsabilità nei confronti dei tifosi e dobbiamo essere d’esempio. Tanto alla fine, che uno protesti o no, la decisione rimane la stessa. Il derby Schalke-Borussia è stato incredibile come atmosfera e la rivalità è ben peggiore di quelle italiane: cori, qualche insulto, ma nessun poliziotto dentro lo stadio e nessun incidente. Chi vince lo scudetto? Juve e Roma hanno qualcosa in più: mi piacciono perché entrambe hanno tanti giocatori italiani in rosa. Perché la Juventus non ha scommesso su di me? Alla Juve sarò sempre grato per avermi cresciuto e per avermi lasciato andare quando abbiamo avuto esigenze diverse”.