Del Neri: “Giocatore ritrovato…” Del Piero: “Non mi ero mai perso!”
A cura di MARCO SBARBATI
Comunque la luce rimane lui.
Una prova vergognosa della squadra di Del Neri, che ha poi il coraggio di dire nel dopopartita di aver annichilito il Brescia e di parlare di una vittoria meritata, mentre quello che tutti hanno visto è stata una partita condotta per 75 minuti dalla squadra di Iachini, e la Juventus che è andata in gol con un’azione assolutamente casuale e con una magia di Del Piero.
Una prova vergognosa della squadra di Del Neri, che ha poi il coraggio di dire nel dopopartita di aver annichilito il Brescia e di parlare di una vittoria meritata, mentre quello che tutti hanno visto è stata una partita condotta per 75 minuti dalla squadra di Iachini, e la Juventus che è andata in gol con un’azione assolutamente casuale e con una magia di Del Piero.
Poprio cosi, Alex Del Piero, è il solo a dimostrare in campo un’altra mentalità,un altro passo, una voglia di onorare quella maglia che porta addosso e che, dispiace dirlo, gli altri non hanno. Lo si vede da come esulta al suo gol, da come esulta a quello di Krasic, gli altri corricchiano e abbracciano il Serbo con un sorrisetto sulle labbra, il capitano gli urla nelle orecchie, rosso di rabbia e di liberazione.
Del Neri dice: “giocatore ritrovato…”.
Il numero dieci giustamente risponde “non mi sono mai perso!”.
Bastava farlo giocare…
Ma lui non accende polemiche, pensa solo alla Juve: “Voglia di vincere, di lottare, di giocare a calcio: ecco quello che voglio dimostrare, sempre, nient’altro. Sono felice per aver segnato e aver vinto, non c’è altro nella mia testa. Volevo giocare anche qualche partita prima? Vi dico di sì, ma se si fa parte di un gruppo bisogna saper accettare le scelte dell’allenatore“.
Anche se continuiamo a rimanere nel baratro di una crisi che sembra infinita, da laggiù, dal fondo in cui ci troviamo, la sua luce continua a brillare e tutti possono vederla.
