Sergio Brio (getty images)
Sergio Brio (getty images)

ESCLUSIVA BRIO HEYSEL – A trent’anni dalla strage dell’Heysel si ricordano, sempre con grande emozione, le 39 vittime di quella sera. Tifosi morti durante una partita di calcio, durante una giornata di sport. A parlare ancora di questa triste storia è stato un grande ex bianconero Sergio Brio, che intervistato in ESCLUSIVA ai microfoni di juvelive.it ha rilasciato queste dichiarazioni:

Brio, dopo 30 anni dalla strage dell’Heysel il ricordo ed il dolore sono ancora forti….

“E’ vero. Sono passati trent’anni, ma la testa di chi ha vissuto quella sera è sempre tormentata da quel ricordo. Una tragedia che non doveva accadere, soprattutto se si pensa che si stava giocando una partita di calcio, quindi uno sport, un divertimento.”

Quale il suo ricordo di quella giornata?

Drammatico. Personalmente sono stato segnato da quella giornata. Abbiamo vinto la Coppa dei Campioni, ma abbiamo vissuto con il dolore dentro. Il pensiero che tantissime di quelle vittime erano li per vederci giocare ed invece hanno perso la vita mi ha sconvolto e mi sconvolge ancora.”

Il ricordo bisogna mantenerlo vivo…

“Assolutamente. Ogni giorno, ogni anno va ricordata quella data e quei morti, in memoria loro e per rispetto a vicinanza alle loro famiglie che hanno sofferto e soffrono ancora per quella tragedia.”

Giovanni Remigare

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