Mario Mandzukic
Mario Mandzukic (Getty Images)

Al Gillette Stadium di Foxborough questa sera è andato in scena un anticipo di campionato. Ad impensierire la Juventus non è la Roma, che pare arrancare nel primo tempo. Una squadra molto diversa quella giallorossa con tecnico nuovo e nuovi acquisti a cui servirà un po’ di tempo per diventare squadra. Quello che preoccupa è la condizione della difesa bianconera, apparsa come negli scorsi impegni di International Champions Cup, incapace di blindare il risultato e sofferente nel reparto arretrato. Segnali per il calciomercato Juventus, che deve concentrarsi nella ricerca di un difensore all’altezza. La pista attualmente più accreditata è quella che porta a Garay. La sfida tra Roma e Juventus termina con la vittoria bianconera ai calci di rigore, dopo i regolari novanta minuti terminati in pareggio. Alla rete di Mandzukic nel primo tempo, aveva risposto Dzeko nella ripresa.

Juventus, migliori e peggiori bianconeri nella sfida con la Roma

I pilastri della squadra bianconera su cui costruire le vittorie della prossima stagione sono loro: Alex Sandro, Cuadrado e Marchisio. I due esterni confermano le brillanti prestazioni che li hanno sempre contraddistinti. Il principino è tornato e sta dimostrando che l’uomo su cui puntare a centrocampo c’è già in casa Juventus, senza cercare altrove. La splendida azione che spinge Mandzukic in rete nasce proprio dall’intesa tra Alex Sandro e Marchisio. Bene anche Dybala che, nel primo tempo, giochicchia con una difesa della Roma molto disorganizzata. Male Higuain, oggi lento e disattento che si divora il doppio vantaggio. Molto male Benatia, che aggiunge un’altra scarsa prestazione alla serie. Douglas Costa gioca poco, ma impressiona tanto e nei pochi attimi in partita anche Bernardeschi si comporta bene. Ottimo Pinsoglio. Grazie ai suoi giovani riflessi e alla sua sicurezza tra i pali, la Juventus porta a casa la partita. Para il primo rigore, e indovina tutte le traiettorie di quelli seguenti. Il futuro della squadra bianconera passa dalle sue mani, anzi dai suoi guantoni.

Alessandra Curcio