Andrea Barzagli
Andrea Barzagli ©Getty Images

 

Andrea Barzagli sembra aver già lasciato il passato alle spalle. Più precisamente, sembra aver già dimenticato un grande compagno di avventure (e vittorie) come Leonardo Bonucci. Intervistato al termine della tradizionale sfida tra Juventus A e B di Villar Perosa, il 36enne si è lasciato andare parlando del suo vecchio collega di reparto. Queste le sue dichiarazioni riportate da ‘La Gazzetta dello Sport’: “Quanto manca Bonucci? Abbiamo giocato anche senza Leo in passato, quando vanno via grandi giocatori è normale discu­terne. La nostra squadra ha difensori importanti e può ambire a vari trofei, ma questo lo dirà la stagione poi. Se mi manca la BBC? I primi giorni faceva uno strano effetto, sono stati sei anni intensi, fatti di tante vittorie ed alcune sconfitte. Leo era importante per noi, ma nel calcio moderno ci sono dinamiche che un gioca­tore solo non può spostare“. Nessuna parola d’amore, insomma, nei confronti dell’acquisto più chiacchierato di questa sessione di calciomercato. Quello che conta, per Barzagli, è la mentalità: “A parte Maradona, Messi e Ronaldo diciamo che difficilmente un giocatore sin­golo ti determina vittorie o me­no. L’im­portante in una squadra è la mentalità, ci vuole la mentalità giusta e questa dovremo darla soprattutto noi vecchietti“.

Juventus, Marotta tra Bonucci e calciomercato

Intervistato da ‘La Stampa’, Beppe Marotta ha invece preferito non parlare di Bonucci, che in numerose uscite pubbliche ha più volte nominato la sua vecchia squadra: “Bonucci sta parlando troppo? Noi accettiamo ciò che dice, ma è inutile commentare perché altrimenti faccio un piacere ai giornalisti“. Il direttore generale bianconero non ha voluto dunque alimentare ulteriori polemiche e cambiando discorso, ha parlato degli ultimi colpi di calciomercato Juventus: “Spinazzola? Ci farebbe comodo e all’Atalanta abbiamo chiesto di averlo un anno prima, pagando la giusta valorizzazione: loro hanno risposto di no e noi ci siamo ritirati. Spiace per il giocatore, perché ha potenzialità notevoli, ma ora non so che cosa accadrà“. E ancora su Keita: “Abbiamo fatto un’offerta congrua a Lotito: lui è il padrone dei diritti sportivi e giustamente decide le strategie della Lazio. Quello che succederà non è colpa nostra“. Giorni caldi insomma, tra campo e calciomercato, in casa Juventus.