squadra gol Juventus
Esultanza Juventus ©Getty Images

Terza partita e terza vittoria in campionato per la Juventus. L’ennesima vittima dei bianconeri è stato il Chievo Verona sconfitto tra le mura dell’Allianz Stadium per 3-0 grazie alla reti di Higuain Dybala e l’autogol di Hetemaj.

Adesso per gli uomini di Massimiliano Allegri l’impegno di Champions League martedì contro il Barcellona.

Juventus-Chievo, le pagelle dei bianconeri

Szczesny 6 – Esordio da titolare per il portiere che prenderà l’eredità di Gigi Buffon. Buon riflesso su una bomba di Radovanovic su punizione con una respinta, però, pericolosa. Sicuro invece su Pucciarelli.

Lichtsteiner 6 – Da partente a titolare in campionato con la fascia di capitano. La solita, grande e infinita grinta.

Benatia 6.5 – Prende il posto dell’infortunato Chiellini ed è miracoloso nell’anticipare Inglese dopo una respinta difettosa di Szczesny. Pecca, a volte, di troppa sufficienza.

Rugani 6.5 – È lui l’erede designato di Bonucci. Attento su tutti i palloni e mai in affanno sugli attacchi del Chievo.

Asamoah 6 – Dopo le tante voci di mercato che lo volevano in Turchia, gioca da titolare al posto del febbricitante Alex Sandro. Tanta corsa, ma pochi cross in area di rigore.

Sturaro 6 – Quando serve, non si tira mai indietro. Allegri lo fa giocare in tutte le posizioni del campo e l’ex Genoa fa sempre il suo dovere con una grinta pazzesca. Dal 75′ s.t. Bernardeschi s.v. Minuti importanti sulle gambe per il numero 33 bianconero.

Pjanic 7.5 – Dal suo piede parte la punizione che porta all’autogol di Hetemaj. Colpisce una traversa con un tiro a giro che Sorrentino riesce a toccare. Poetico il passaggio nello spazio per il raddoppio di Higuain.

Matuidi 6.5 – Pressa, corre, imposta. Un calciatore presente in ogni zona del campo. Esordio dal primo minuto anche per il francese e Allegri cambia la Juventus per metterlo a suo agio: prima con il 4-3-3 e poi con il 4-4-2.

Douglas Costa 5.5 – Prima maglia da titolare anche per il brasiliano. Velocissimo palla al piede, ma anche molto fumoso. Ci si aspettava di più, ma c’è bisogno ancora di tempo per integrarsi negli schemi offensivi di Allegri. Si guadagna la sufficienza per le tante palle giocate nel primo tempo e la voglia messa in campo. Dal 53’ s.t. Dybala 8 – Entra e cambia il volto dei bianconeri. Dopo le delusioni con la maglia dell’Argentina, crea calcio con la 10 della Juventus. Rompe gli equilibri e mette la ciliegina sulla torta con un gol di mancino superbo dopo essersi portato a spasso la difesa del Chievo.

Mandzukic 7 – L’uomo imprescindibile di questa Juventus. Anche quando c’è un minimo di turnover, lui c’è sempre e in campo si fa sentire. Insuperabile dai giocatori del Chievo sulle palle inattive. Esce per un infortunio alla gamba sinistra. Dall’83’ s.t. Bentancur s.v. 

Higuain 6 – 55 minuti di sonnolenza e pochi palloni toccati, ma quando in area c’è da buttarla dentro il Pipita non si tira mai indietro. Inserimento e botta sotto la traversa a fulminare l’uscita di Sorrentino. Un paio di fraseggi con Dybala, ma a salvare la prestazione dell’argentino è praticamente solo la rete.