Filippo Romagna © Getty Images

Filippo Romagna, una delle rivelazioni di questo campionato, si è raccontato ai microfoni della ‘Domenica Sportiva’. Prodotto del vivaio della Juventus, in estate il difensore classe 1997 è stato ceduto al Cagliari per una cifra di circa 6,7 milioni di euro. L’ex bianconero ha parlato della sua esperienza nelle giovanili: “Ho avuto la fortuna e l’onore di indossare la fascia da capitano nelle giovanili della Juventus e nelle nazionali giovanili. Fino all’Under 19 ho bellissimi ricordi soprattutto la finale di un Europeo”. Il 20enne ha poi svelato qualche retroscena del suo trasferimento a Torino: “Innanzitutto Pessotto e Rossi, dirigenti del settore giovanile, sono venuti a casa mia per parlare con i miei genitori, per convincerli”.

Juventus, Romagna e il ricordo di Del Piero

Romagna ha poi dichiarato: “I miei genitori hanno detto: guardate che decide Filippo, anche se è giovane ha la testa per decidere, lui per il momento vuole rimanere a casa. Sono sempre stato molto mammone. Loro hanno detto: va bene, rispettiamo la decisione, però fateci un favore: venite tre giorni a Torino, vedete tutto il nostro ambiente e poi decidete. Io sono stato tre giorni lì, bellissimo, ho incontrato i campioni, i giocatori della Prima Squadra. Poco prima di andare via, arriva Del Piero con una maglietta autografata, me la dà, mi dà la mano e mi fa: mi raccomando scegli bene. Dopo due mesi ero lì”. Una battuta, infine, sul suo passaggio in rossoblu nella scorsa sessione estiva di calciomercato: “Ho avuto la fortuna di arrivare in una grande piazza. Il Cagliari e il presidente Giulini hanno mostrato subito grande interesse per me. Con la Juventus hanno trovato e deciso questa soluzione. Sono felice della scelta fatta”.

 

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