Ancelotti nazionale
Carlo Ancelotti @ Getty Images

La FIGC aveva annunciato per bocca del suo rappresentante Alessandro Costacurta che entro il prossimo 20 maggio sapremo quale sarà il nome del prossimo commissario tecnico. L’ex difensore del Milan è al lavoro per effettuare dei sondaggi presso i possibili candidati. Ad oggi sembrava Roberto Mancini il più serio candidato per la panchina dell’Italia. Nelle ultime ore però si è assistito ad un ritorno di fiamma da parte di Carlo Ancelotti. L’ex allenatore del Milan – ed anche della Juventus dal 1999 al 2001 – ha incontrato lo stesso Costacurta, che allenò al Milan ai tempi della loro militanza in comune in rossonero, ed il commissario FIGC, Roberto Fabbricini. Il colloquio si è svolto nell’Hotel ‘Parco dei Principi’ a Roma. Ancelotti sarebbe il prescelto dalla Federazione per poter attuare una ripartenza del calcio italiano, dopo lo shock dell’eliminazione dai Mondiali per mano della Svezia.

Ancelotti Nazionale, incontro a Roma con la FIGC

Carlo Ancelotti (Photo by Denis Doyle/Getty Images)

Per la prima volta dopo 60 anni la nostra Nazionale non andrà alla fase finale della Coppa del Mondo. E quindi, per cercare di lasciarsi il fallimento alle spalle e cercare di ripartire, servirà per forza di cose un uomo forte e navigato. Che sia dotato di esperienza e di qualità tali da poter estrapolare il meglio dai calciatori sui quali farà affidamento. In questo senso Ancelotti è parso migliore di Mancini. E del resto anche le carriere dei due presentano uno squilibrio sostanziale in favore dell’emiliano. ‘Il Corriere dello Sport’ in edicola oggi parla anche del fatto che lo stesso Ancelotti si sia convinto ad accettare. Nonostante l’Arsenal possa dirargli la possibilità di fare ritorno in Premier League, dopo il recente addio annunciato col proprio storico manager, Arsene Wenger. I Gunners punterebbero anche Allegri, che in molti danno in uscita dalla Juventus.

Con lui il figlio Davide e tanti grandi ex

Ancelotti ha parlato con Costacurta e Fabbrocini per circa un’ora e mezzo. Il CorSport riferisce che il solo ostacolo alla nomina di Ancelotti come ct sarebbe rappresentato soltanto dal fattore economico. La FIGC potrebbe affrire al massimo 5 milioni di euro netti a stagione, ma l’allenatore di Reggiolo percepisce molto di più. Ed è ancora sotto contratto con il Bayern Monaco, nonostante l’esonero avvenuto a metà settembre. Ma l’idea di poter lavorare con alcuni suoi fedelissimi, a cominciare dal figlio Davide e passando poi per altri illustri suoi ex giocatori come Maldini, Buffon e Pirlo, potrebbe convincere Ancelotti ad accettare la panchina dell’Italia. A proposito di nazionali, non se la passa bene invece Dybala.

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