Sarri: «Roma-Juve difficile. Higuain e De Ligt, vi dico tutto…»

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Maurizio Sarri prima di Roma-Juve
Maurizio Sarri prima di Roma-Juve @ Getty Images

Maurizio Sarri si è presentato davanti ai microfoni della stampa per presentare Roma-Juve di domani sera. «Ci aspetta una partita difficile – ha detto – dobbiamo continuare sulla falsa riga di quanto fatto col Cagliari». Il trainer bianconero ha speso parole di elogio per il collega giallorosso, Fonseca, evidenziandone le buone qualità. «Se voglio unu regalo di compleanno? No, voglio i 3 punti!» scherza. Tra gli avversari ci sarà anche quello Zaniolo che Paratici vorrebbe tanto portare allo Stadium, ma per adesso è un avversario.

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Higuain ha recuperato

Nel corso della settimana hanno tenuto banco le condizioni di Gonzalo Higuain. Il Pipita, pur non al meglio, figurerà lo stesso nell’elenco dei convocati. «Cambia molto con lui in campo – aggiunge Sarri – Dybala e Cristiano Ronaldo tendono a liberare l’area di rigore. Gonzalo invece occupa quello spazio e spesso risolve alcune situazioni. Con il nostro modulo di gioco, il 4-3-1-2, chiunque giochi sulla trequarti può andare in area avversaria. Khedira lo fa meglio di tutti, confido in Rabiot».

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TURIN, ITALY – JANUARY 06: Maurizio Sarri, Manager of Juventus during the Serie A match between Juventus and Cagliari Calcio at Allianz Stadium on January 6, 2020 in Turin, Italy. (Photo by Chris Ricco/Getty Images)

Sarri e l’incognita De Ligt

Sarri nelle ultime giornate ha preferito puntare su Demiral, spedendo in panchina De Ligt. «Sta meglio, sta venendo a capo dal fastidio al pube – evidenzia – Stesso discorso per quello alla spalla». All’Olimpico, però, punterà ancora sul difensore turco che appare in netta crescita. Le gerarchie restano chiare, ma adesso c’è da fare legna.

Il calciomercato

Sarri, infine, regala anche qualche spunto di calciomercato. «I benefici arrivano quando una squadra riesce ad avere continuità con lo stesso tecnico. Il Liverpool è arrivato undicesimo prima di vincere tutto. E’ la mentalità a giocare un ruolo fondamentale nella crescita dei singoli giocatori».