Juventus, Pirlo su Twitter: “Contenti di cominciare in casa, con la Samp…”

0
7

Sul profilo Twitter ufficiale della Juventus Andrea Pirlo ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito alla stesura dei calendari. Il neo allenatore bianconero ha dichiarato di essere soddisfatto all’idea di poter cominciare la sua avventura in casa e spera che il suo esordio possa avvenire in uno Stadium gremito di gente. Ecco la dichiarazione completa.

Calciomercato Juventus
Andrea Pirlo, allenatore della Juventus (Getty Images)

PIRLO DICHIARAZIONI CALENDARI PROFILO TWITTER/ Poco dopo la stesura dei calendari, il neo allenatore della Juventus Andrea Pirlo ha espresso su Twitter le sue sensazioni in merito all’esordio della sua squadra. Ecco le sue parole:

Finalmente sappiamo chi dovremo affrontare alla prima giornata. Io e tutto il mio staff avevamo previsto un possibile esordio con una delle due genovesi e così è avvenuto: sarà la Samp la nostra avversaria. Speriamo di poter disputare la nostra prima partita in casa davanti al nostro pubblico, perchè ne abbiamo bisogno noi così come tutto il calcio in generale. Non aspettiamo altro che cominciare. Ovviamente è abbastanza inutile stare ad analizzare partita per partita, perché prima poi dovremo affrontarle tutte. Sappiamo che il campionato difficile è uno dei più complicati, ma ci faremo trovare pronti: vogliamo arrivare in fondo.”

Potrebbe interessarti anche–>Calciomercato Juventus, Ramsey al Newcastle: il gallese ha deciso

Juve, Pirlo ha le idee chiare: cancellata ogni traccia del sarrismo

Nelle conferenze stampe che lo hanno visto protagonista in questo periodo, Andrea Pirlo è stato chiaro: sarà una Juve aggressiva, che quando perderà il pallone farà di tutto per riprenderselo quanto prima possibile. Una Juve famelica, che per certi potrà ricordare quella di Conte: una squadra solida, compatta, aggressiva, che sappia soffrire e combattere tutti insieme. La “creatura” di Sarri è invece apparsa in più di una circostanza abulica, incostante, involuta. La sensazione era quella di una squadra che si cullasse troppo sugli allori, e staccasse la spina troppo facilmente nel corso dei 90 minuti. Il compito (difficile) che ha Pirlo e il suo staff è quello di tenere tutti sulle spine: perché del resto, “vincere non è importante, ma è l’unica cosa che conta”.