Juventus, il rendimento negativo è spiegato dai numeri

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Le prestazioni della Juventus nell’ultimo anno con Massimiliano Allegri erano crollate sia dal punto di vista offensivo che da quello difensivo.

Paulo Dybala, Calciomercato Juventus (Getty)

Pezzo molto interessante sul portale Ultimo Uomo. Si sono andati a guardare gli Expected Goals per avere unu quadro completo della situazione. Questi offrono garanzie maggiori nonostante le poche giornate disputate, rispetto alle altre statistiche. Per ognuna delle prime squadre della classifica di Serie A si è cercato di fornire sinteticamente pregi e difetti secondo le statistiche. Anche per la Juventus è stato effettuato un lavoro certosino che ha riscosso molto successo sul web.

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Juventus, numeri troppo bassi

Juventus
Infortunio Federico Chiesa, Juventus @Getty

Partiamo da un presupposto. Le prestazioni della Juventus nell’ultimo anno con Massimiliano Allegri erano crollate sia dal punto di vista offensivo che da quello difensivo. Sarri era riuscito a tirar su la competitività generale dei bianconeri. Oggi la squadra di Andrea Pirlo, dopo sette partite disputate, è la settima squadra del campionato per pericolosità offensiva e dai 10,9 xG accumulati ha ricavato 10 reti, rigori esclusi. I bianconeri sono la decima squadra per numero di tiri effettuati su azioni manovrate (9,3 tiri a partita). Al contrario, la Juventus è la quarta squadra per la pericolosità media delle occasioni create (0,14 xG per ogni tiro), e anche per la precisione al tiro è ben posizionata. Per il numero di palloni recuperati nella metà campo offensiva, la Vecchia Signora ha l’undicesima prestazione del campionato con 14,2 recuperi a partita, una media che l’anno scorso era più alta e di 15,6 recuperi a partita.