Agnelli, guerra totale: le sue parole mettono in difficoltà la Juventus

0
328

Agnelli, è guerra totale. Le parole del presidente lanciano uno squarcio e mettono in difficoltà la Juventus

agnelli
Agnelli (getty images)

È guerra totale. Sopratutto dopo le ultime parole. Quelle che il presidente della Juventus Andrea Agnelli ha rilasciato a Reuters. L’intervista completa sarà resa pubblica nelle prossime ore. Ma spuntano le prime indiscrezioni. E un passaggio ha davvero del clamoroso. Un attacco frontale. Senza possibilità di appello.

E saranno sicuramente delle parole che possono mettere in difficoltà la Juventus. Che insieme al Real Madrid, forse, ne esce male. Malissimo da questa vicenda. Certo, non è che le altre abbiano fatto di meglio: in 48 ore sono passate dalla nascita di un progetto storico ad un clamoroso, quanto inconcepibile, passo indietro. Quello della Superlega potrebbe essere – anzi lo è già – il più grande bluff della storia del calcio. Due giorni che verranno ricordati per sempre.

LEGGI ANCHE: Agnelli, nuovo attacco alla Superlega: “Servono sanzioni esemplari”

LEGGI ANCHE: Agnelli, l’annuncio sulla Superlega spiazza i tifosi della Juventus

Agnelli, le parole a Reuters

Andrea Agnelli (getty images)

La frecciata c’è. Potente. “Non credo che il nostro settore sia particolarmente sincero, affidabile in generale” ha ammesso Agnelli. Sicuramente risentito da quello che è successo. Aiutato nel suo intento solamente dal presidente del Real Madrid Florentino Perez, che lo ha difeso dalle parole di Ceferin. E che probabilmente crede ancora nel progetto. Che però, ormai, è finito. Chiuso per sempre anche per via delle ultime due defezioni: Inter e Atletico Madrid, pochi minuti fa, hanno annunciato ufficialmente l’uscita dalla Superlega con una nota.

Che ne sarà della Juventus? Difficile, al momento, capirlo. Soprattutto perché l’ammissione di essere in difficoltà economica, che coinvolge tutti i 12 club fondatori, pone l’attenzione sulle prossime strategie del mercato bianconero. Non ci sono fondi. Non c’è possibilità di intervenire. E le ombre sul futuro diventano sempre più dense. Un momento davvero storico.