Allegri “innamorato” della sua Juventus | L’annuncio a DAZN al fischio finale

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Le parole di Allegri ai microfoni di Dazn dopo Salernitana-Juventus: ecco quanto dichiarato dal tecnico livornese nel post partita.

La Juve fa il suo, e contro la Salernitana riesce ad ottenere una vittoria salvifica in questo momento: all’Arechi “bastano” le reti di Dybala e Morata, con l’argentino che ha anche sbagliato un calcio di rigore nel finale.

Allegri ©LaPresse

Ai microfoni di DAZN, Max Allegri ha esternato il suo punto di vista in merito a quella che è stata la gara appena conclusa: “Credo che i ragazzi abbiano fatto una prestazione buona, non è facile su questo campo, nel secondo tempo abbiamo rischiato. Veniamo da un momento di pressione, abbiamo perso con l’Atalanta: questa sera avremmo potuto fare più goal. La Juventus ci ha dato tanto, questo momento bisognare dare noi, con senso di responsabilità, cercando di fare punti con le medio piccole, che ci sono mancati. Stasera abbiamo gestito bene la palla, dobbiamo lavorare nell’accelerazione, nella conclusione: Dybala poteva fare qualcosa in più, la squadra era abbastanza giovincella e poteva subire delle flessioni, bisogna migliorare, una vittoria che ci porta a 24 punti. Nel campionato siamo in ritardo.

Questi giocatori hanno talento, ma non dimentichiamoci che solo con l’esperienza, giocando, commettendo degli errori, capendo la cattiveria per far gaol, Kulusevski ha appena 21 anni, può solo che migliorare. Miglioriamo con l’aiuto dei più esperti e poi i risultati ci aiuteranno a crescere.”

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Allegri a DAZN, Salernitana-Juventus

Allegri ©LaPresse

Allegri ha poi rincarato la dose: “Ho parlato a livello mentale: bisogna dare delle vittorie al club e ai tifosi. Ha parlato il presidente, Elkann: quello che è successo nei due anni in cui non c’ero io non posso saperlo né voglio saperlo. Il presidente mi ha chiesto per portare avanti un progetto, con una squadra con meno esperienza. Potevamo far meglio in quelle 4 partite: giochiamo una volta ogni tre giorni, l’obiettivo Champions l’abbiamo comunque raggiunto. Agnelli è sempre il riferimento numero uno, è arrivato Arrivabene, Cherubini che conosco da 30 anni che è una persona molto equilibrato. Ci sono momenti in cui vinci di più ed altri in cui vinci meno: una sfida che ho accettato con serenità, quest’anno bisogna ottenere il massimo, avere la responsabilità di essere alla Juventus e di avere l’ambizione di avere il massimo. Con lo stop della Champions troveremo altre certezze.”