Calciomercato Juventus, volano gli stracci: sfogo social al veleno

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Calciomercato Juventus, all’obiettivo bianconero è stato impedito di scendere in campo nell’ultimo match casalingo del suo club. 

Che il Manchester United sia da tempo una polveriera non è più una novità. L’aria continua ad essere pesante dalle parti di Old Trafford, quando siamo agli sgoccioli dell’ennesima stagione fallimentare. Un’altra annata amara per i Red Devils, destinati a chiudere ancora senza titoli e con ogni probabilità senza neanche la qualificazione alla prossima Champions League. La vittoria nell’ultimo posticipo contro il Brentford tiene in vita le speranze di Cristiano Ronaldo e compagni ma per riacciuffare Tottenham e Arsenal servirà un miracolo.

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L’obiettivo più realistico è conservare il sesto posto che consentirà allo United di limitare i danni e disputare quantomeno l’Europa League. Resta il fatto che la società dovrà prendere atto di un disastro senza precedenti. Soprattutto se consideriamo quanti soldi sono stati spesi negli ultimi anni per riportare il club in cima all’Inghilterra e al mondo.

Calciomercato Juventus, il fratello di Lingard su tutte le furie per la mancata “passerella”

Jesse Lingard ©️Ansafoto

Anche nello spogliatoio, va detto, non c’è una bella atmosfera. Al nuovo tecnico Erik ten Hag, in carica dal prossimo luglio, spetterà un compito davvero complicato. C’è da dire però che molti giocatori faranno le valigie una volta terminata la stagione.

Oltre a Paul Pogba, in scadenza c’è anche Jesse Lingard, cresciuto nel Manchester United sin da quando aveva nove anni e oggi nel mirino di alcune squadre tra cui Juventus e Milan. La veloce ala destra classe ’92 quest’anno avrebbe dovuto finalmente giocarsi le sue chance dopo quello che aveva fatto vedere nell’ultimo prestito al West Ham. Eppure sia Solskjaer che Rangnick lo hanno utilizzato con il contagocce.

Alla soglia dei trent’anni, a Lingard non è stato proposto alcun rinnovo. Non solo: gli è stato impedito pure di scendere in campo a Old Trafford nell’ultimo match casalingo della stagione. Una “passerella” negata che ha fatto andare su tutte le furie il fratello, sfogatosi attraverso un post su Instagram: “Vent’anni di sangue, sudore e lacrime, quattro trofei, tre gol in finali di coppa e neanche un addio – ha scritto – Non mi meraviglio che l’anno prossimo lo United giocherà la Conference League. La Class of 92 e i Busby Babes sono guidati da gente che non conosce neanche la regola del fuorigioco, senza un minimo di classe. E la gente deve rendersene conto. Era lì da quando aveva nove anni e non ha potuto neanche salutare i tifosi. Ben fatto fratello mio, la tua famiglia è orgogliosa di te”.