Polveriera Juventus, Allegri e quella lite nello spogliatoio: furia Nedved

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Juventus, lo spogliatoio bianconero una polveriera dopo la sconfitta in Coppa Italia. Furia Nedved e cambio di programma immediato

La sconfitta ha lasciato i segni. La Juventus chiuderà la stagione senza un trofeo dopo 11 anni, e la rabbia si è fatta vedere già nella pancia dell’Olimpico. Toni accesi, cambio di programma immediato, e Nedved che come al solito ha tirato fuori quel carattere che lo ha sempre contraddistinto anche in campo. Insomma, non è stato un post partita pacifico –  e come poteva esserlo? – secondo la Gazzetta dello Sport oggi in edicola.

Juventus
©LaPresse

Già alla fine della gara Nedved è volato negli spogliatoi. Toni accesi in una discussione che ha visto protagonisti Allegri e qualche giocatore di peso – scrive il quotidiano rosa – e, sotto accusa, c’è stato l’atteggiamento della squadra. Ma non solo, anche le scelte del tecnico che ha perso il controllo nella finale di Coppa Italia e che si è beccato pure un cartellino rosso. Insomma, è andato tutto come non doveva andare.

Juventus, discussioni tra la dirigenza

Max Allegri ©️Ansafoto

C’è stato praticamente un summit in hotel, con la dirigenza al completo, compreso il presidente Agnelli, che hanno discusso sul tecnico, difeso come sempre dal massimo dirigente che è stato quello che ha voluto il ritorno sulla panchina. Nedved, a quanto pare, avrebbe mostrato qualche timore per il futuro. Ma si andrà avanti ovviamente con il livornese. E con la società che starebbe pure spingendo per qualche nuovo innesto nello staff tecnico.

La sconfitta infine ha portato al cambio di programma: molti giocatori avevano ottenuto un giorno di permesso e avevano deciso di rimanere a Roma. Dybala, Morata, Cuadrado, McKennie e Arthur avevano anche programmato un passaggio agli Internazionali. Rientro anticipato che è diventato obbligatorio per tutti. Sì ai due giorni di riposo, ma a Torino. Non in giro per l’Italia. La sconfitta è stata troppo pesante.