Juve-Salernitana, Allegri la rivolta come un calzino: ennesimo ribaltone

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Juve-Salernitana, tante novità di formazione contro i granata di Nicola. L’obiettivo e non sovraccaricare i titolarissimi in vista del Benfica. 

Una vittoria per scacciare i malumori e riportare entusiasmo. Una vittoria che consenta a Massimiliano Allegri ed ai suoi uomini di trovare un minimo di continuità. E che, soprattutto, dia lo slancio in vista dell’importante sfida di mercoledì prossimo con il Benfica, in cui la Juventus si giocherà una grossa fetta di qualificazione alla fase ad eliminazione diretta della Champions League. La partita con la Salernitana capita in un momento cruciale di questo primo scorcio della nuova stagione. I granata di Davide Nicola, se presi sottogamba, potrebbero diventare una mina vagante in quello che è il primo vero tour de force dei bianconeri, impegnati ogni tre giorni fino alla sosta di fine settembre.

Calciomercato Juventus
Massimiliano Allegri ©️AnsaFoto

L’allenatore livornese sta ragionando sulle rotazioni, in modo tale da dosare le energie e avere tutti i titolari freschi nella gara di coppa contro i lusitani. Qualche novità, ma niente turnover sfrenato. L’importante è non sovraccaricare chi è stato più utilizzato rispetto a gli altri e chi invece sta facendo i conti con qualche problema di tipo muscolare.

Juve-Salernitana, ritorno al 4-3-3 e Kean nel tridente

Kean ©️LaPresse

Stando a quanto riporta sul suo profilo Twitter il giornalista Romeo Agresti, Allegri starebbe pensando di concedere un turno di riposo a Danilo, Bremer, Cuadrado e Paredes. Quattro elementi che domenica potrebbero accomodarsi in panchina. Si cambia anche per quanto riguarda il modulo. Dopo il conservativo 3-5-2 visto a Parigi contro il Psg, il tecnico toscano medita di tornare al 4-3-3 e nel tridente troverà verosimilmente spazio Kean. Secondo Agresti, è quasi sicuro che stavolta De Sciglio e Locatelli partano dal 1′. Dubbi, infine, anche sulla presenza di Vlahovic: certa la staffetta con Milik, ma non sarebbe una sorpresa se il serbo cominciasse dalla panchina come è successo una settimana fa a Firenze.