Flop Juventus, esonero Allegri e squadra in ritiro: Agnelli ha deciso

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Juventus, prosegue il periodo no in casa bianconera: la presa di posizione del club è senza appello.

Chi si aspettava una Juve che potesse rinascere dopo la trasferta di San Siro è rimasto tremendamente deluso. Ancora una volta la “Vecchia Signora” ha steccato alla prova del nove, rimanendo costantemente in balia di un Milan incrostato e pieno di assenze.

Max Allegri ©LaPresse

I rossoneri, però, hanno avuto il merito di tenere il pallino del gioco per quasi tutti i 90 minuti, con un pressing ed un’intensità ignota alla compagine di Allegri, rimasta confinata nel vortice delle solite paure. Dopo un inizio promettente, infatti, la “Vecchia Signor” ha abbassato palesemente il baricentro, limitandosi a quel compitino a causa del quale non riesce a vincere con una big da più di un anno. Ancora una volta su Max Allegri si sono scagliate critiche veementi, e non potrebbe essere altrimenti vista la mancanza di gioco e di risultati che vive la Juventus. Sterile e mai corale, la manovra bianconera è spesso priva di idee e di mordente.

Tradito dai suoi senatori, che anche al Meazza hanno deluso le attese, Allegri si è ritrovato incredibilmente solo. Accusato del ridimensionamento di Bremer e Vlahovic, l’ex tecnico del Milan nel post partita non ha fatto molto per nascondere la sua delusione, auspicando un’inversione di tendenza immediata.

Flop Juventus, la presa di posizione del club

Allegri @LaPresse

Svolta attesa inevitabilmente anche dalla società. Come riferito dall’edizione odierna de “La Gazzetta dello Sport“, infatti, la società non avrebbe affatto digerito l’atteggiamento generale spesso troppo rinunciatario e superficiale. Di tutte queste cose si è discusso, e si è arrivati alla conclusione che è necessario il pugno duro per riacciuffare con i capelli questo tipo di scenario. Il club ha rinnovato la fiducia al proprio tecnico, ma la pazienza non durerà per sempre. Allegri è legato alla “Vecchia Signora” da un contratto in scadenza nel 2025, da circa 7 milioni più bonus a stagione: a novembre, però, si traccerà una linea. Ora come ora l’ipotesi esonero sembra essere scongiurata. Solo una catastrofe sportiva, infatti, dovrebbe portare all’esonero di Allegri. Molto più facile che ciò avvenga a fine stagione. Nel caso in cui non si dovesse fare bottino pieno con il Maccabi, lo spettro del ritiro diventerebbe a quel punto realtà.