Dalla Juventus alla Fiorentina, i bianconeri si mordono le mani: il giocatore è stato mandato via troppo in fretta.
I tre punti servivano come il pane contro il Frosinone dopo quattro giornate in cui gli uomini di Massimiliano Allegri avevano raccolto a malapena due pareggi contro Empoli e Verona. Il gol di Rugani allo scadere è stato come una sorta di liberazione ma non sarebbe corretto affermare che contro i ciociari i bianconeri sono riusciti a fugare ogni dubbio.
La Juventus ha sofferto più del previsto per piegare la resistenza della squadra allenata da Eusebio Di Francesco, in crisi ormai da diverse giornate e con la difesa più battuta del campionato. Se la Signora è definitivamente guarita lo diranno le prossime due sfide con Napoli e Atalanta, entrambe in lotta per un piazzamento tra le prime quattro/cinque. La lotta per qualificazione alla Champions League quest’anno è più agguerrita che mai. Ad oggi, a staccare il pass per la coppa dalle grandi orecchie, sarebbe il Bologna di Thiago Motta che è quarto da solo a quota 48 punti. Segue l’Atalanta, che domani nel recupero con l’Inter a San Siro ha la possibilità di scavalcare nuovamente gli emiliani. Più attardate Roma, Fiorentina e Lazio, mentre il Napoli è obbligato a vincere a Sassuolo per non perdere definitivamente il treno Champions.
Spera anche la Fiorentina, ieri sera scintillante nel posticipo con la Lazio, battuta 2-1. Una prestazione da urlo quella della Viola. Se non fosse stato per i pali (compreso un rigore sbagliato) il passivo sarebbe stato molto più ampio per i biancocelesti.
Tra i migliori in campo il giovane terzino destro Michael Kayode, autore del momentaneo 1-1. Si è trattato del primo gol in Serie A per il classe 2004, diventato titolare dopo l’infortunio occorso a Dodò. L’azzurrino, seguoto anche dal ct Luciano Spalletti, è cresciuto nella Juventus ma poi i bianconeri non lo ritennero pronto. “Lui è un 2004, un terzino veramente forte perché ha gamba – ha detto l’intermediario Michele Fratini a Rai Sport – va fino in fondo e ha tenuta di gara. Ha trovato la sua prima rete e gli faccio i complimenti. La Fiorentina l’ha preso, è statonon ritenuto pronto dalla Juventus, poi ha fatto il giro per la Serie D andando a Gozzano e ha fatto un anno di Primavera con Aquilani”.
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