I giochi sono fatti, è tutto già deciso: la Juventus chiude il colpo per la finestra di gennaio del calciomercato. Ecco tutti i dettagli
L’ultimo colpo è arrivato sul filo di lana, a fil di sirena. Tramontata la pista Sancho, la Juventus ha acquisito per un paio di milioni di euro il diritto alle prestazioni sportive del portoghese Luis Semedo, attaccante 21enne prelevato dal Sunderland. Tuttavia, il giovane lusitano, esploso al Benfica, con cui ha vinto la Youth League nel 2022, e in campo 23 volte in Championship (la Serie B inglese), va a rinforzare la NextGen.
Dunque, si è chiuso un mercato estivo della ‘Vecchia Signora’ cadenzato in media da un acquisto a settimana. Il primo è stato Douglas Luiz, il 30 giugno, poi è stata la volta di Di Gregorio, poi Thuram e Cabal (tutti a luglio) per finire con i fuochi d’artificio d’agosto, cioè Kalulu, Nico Gonzalez, Conceiçao e soprattutto Teun Koopmeiners, il capolavoro di Giuntoli che ha vinto il braccio di ferro con la ‘Dea’ strappandole il centrocampista olandese dietro un corrispettivo di circa 60 milioni di euro tra parte fissa e bonus.
Tuttavia, il lavoro per il Managing Director Football bianconero non è affatto finito. È appena suonato il gong della sessione estiva di calciomercato ma l’ex direttore sportivo del Napoli ha già in canna il colpo per gennaio.
Thiago Motta finora non sta deludendo le aspettative dei dirigenti bianconeri che hanno dato il benservito a un tecnico navigato e vincente come Max Allegri per puntare sull’ex allenatore del Bologna che è alla prima esperienza sulla panchina di una big ma che è sinonimo di spettacolo e valorizzazione di giovani talenti.
Tuttavia, ad alti livelli, in Italia e, soprattutto, in Europa, il solo talento non basta, motivo per il quale Giuntoli e i suoi collaboratori per la finestra invernale di gennaio del calciomercato andranno a caccia di un vice di Vlahovic nel caso in cui Milik non dovesse convincere Thiago Motta.
Dunque, la Juventus griffata Thiago Motta (al momento) vince e convince e soprattutto lo fa con tanti giovani, da Yildiz a Cabal e Savona passando per l’autentica sorpresa di questo inizio di stagione, Samuel Mbangula, titolare nelle prime due di campionato con all’attivo un gol, un assist e un rigore procurato.
Ma i giovani proprio in quanto tali alternano scintillanti prestazioni a passaggi a vuoto peccando, quindi, di continuità. Nulla di anomalo, intendiamoci, gli errori e le performance sottotono sono fisiologici alla loro età e fanno parte del loro percorso di crescita. Di conseguenza, la ‘Vecchia Signora’ per non trovarsi ‘scoperta’ in attacco, qualora Milik non rientrasse più nel progetto di Thiago Motta, a gennaio metterà nel mirino un vice dell’attaccante serbo d’esperienza e di affidamento in attesa che i suoi giovani virgulti sboccino completamente.
A ventiquattro ore da Juventus-Genoa permangono molti dubbi per i bianconeri, con diversi nomi che…
La Juventus sarà protagonista di una tournée estiva in Australia per preparare la prossima stagione,…
Benjamin Mokulu si è raccontato ai microfoni di What If sul nostro canale.
Stefano Sturaro si racconta nella rubrica Leggende Bianconere.
Torna il campionato e la Juventus vuole proseguire il cammino verso il quarto posto: contro…
Fiorentina-Juventus Women termina col risultato finale di 1-2, la gara è decisa da una rete…