Galatasaray-Juventus finisce con un’umiliazione, 5-2 con i bianconeri con un piede e mezzo fuori dalla Champions League.
Il match viene aperto da una rete di Gabriel Sara dopo 15 minuti, pari immediato di Koop che poi porta i bianconeri in vantaggio all’intervallo. Nei primi 15′ della ripresa però i padroni di casa la ribaltano con Lang e Sanchez, si fa espellere Cabal e i bianconeri cadono sui colpi di Lang (ancora) e Boey. Andiamo a leggere le parole dopo la gara di quattro protagonisti a Sky.
SPALLETTI – “Abbiamo finito male il primo tempo, poi abbiamo cercato di mettere ordine, cambiando qualcosa, ma siamo calati nella personalità e non abbiamo fatto un passo indietro ma tre. Cambiaso aveva rischiato il rosso alla fine del primo tempo ed è bene gestre queste situazioni, ma abbiamo pagato lo stesso dazio. Cabal? È un bravo ragazzo, un professionista serio, ma soffre troppo la pressione di queste responsabilità. Bremer? Bisogna valutarlo, può darsi abbia dei problemi. Yildiz sta bene”.
LOCATELLI – “Abbiamo fatto fatica con errori che non dovevamo fare, anche nel palleggio. Quando sbagliamo il palleggio, facciamo venire la pressione loro ancora più forte. Abbiamo dato maggior coraggio a loro e l’abbiamo pagato. Avremo ora una gara col Como e poi il ritorno a casa dove daremo tutto quello che possiamo. Sarà difficilissimo, ma il cuore ce lo metteremo. Il rosso ha condizionato la partita, rendendola difficile, ma non bisogna mettere una croce. Non abbiamo avuto la reazione che avevamo avuto contro l’Inter, eravamo scarichi”.
KALULU – “I gol vengono sempre da nostri errori, il secondo tempo è stato complicato, ma anche col rosso non dovevamo concedere tutte quelle occasioni. Dobbiamo capire bene cosa è successo, ormai stasera è andata, ma bisogna mettere subito la testa a posto. Non ci possiamo nascondere dietro la stanchezza. Ero nervoso dopo quell’episodio, è meglio parlare poco perché dire troppo non serve a niente. Bisogna pensare al campo”.
KOOPMEINERS – “Abbiamo fatto un buon primo tempo, dovevamo tenere più palla nella ripresa ma poi non è andato come volevamo. Mi sento bene con questo allenatore, ero felice dei gol ma ora non lo sono perché abbiamo perso. Penso di poter essere importante per questa squadra e voglio aiutarla. Dobbiamo guardare video, fare meglio e fare tre gol, minimo tre, al ritorno”.
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