Archiviata la cocente delusione di ieri sera per la mancata qualificazione ai Mondiali dell’Italia, Federico Bernardeschi è tornato a pensare alla Juventus e al prossimo impegno che attende i bianconeri. L’esterno offensivo della Vecchia Signora infatti deve subito smaltire l’amarezza espressa ieri sera assieme ai suoi compagni in azzurro ai microfoni di ‘Rai Sport’ e concentrarsi invece sulla difficile trasferta di campionato in casa della Sampdoria.
Nella giornata odierna Federico Bernardeschi ha inoltre raccontato un po’ se stesso in un video postato dalla Juventus sul proprio profilo Twitter. Il giocatore, intervistato da Lisa Boattin, ha risposto subito a una domanda riguardante la sua capacità di calciare il pallone di sinistro in maniera potente: “Credo sia una cosa naturale”. Il bianconero ha poi proseguito spiegando come interpretare un esterno il ruolo di ala: “Dipende da che giocatore di fascia è, io ho sempre in mente di saltare l’uomo e fare gol”. Una domanda poi su come tirasse i calci di rigore: “Credo ci siano due tipi di calci di rigore: quelli in cui si guarda il portiere e quelli in cui si sceglie l’angolo prima della rincorsa. Di solito guardo il portiere”. Bernardeschi ha poi spiegato in che modo si concentri prima di una partita, rivelando infine i soprannomi datigli dai compagni di squadra: “Non ho un metodo particolare, però comincio a concentrarmi già qualche ora prima in modo da arrivare preparato. I compagni mi chiamano Fede, Berna. dipende…”. Insomma un buon modo per conoscere un po’ di più uno dei nuovi acquisti di Madama.
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