Il portoghese è in scadenza di contratto con il Manchester City
Trentadue anni il prossimo agosto, in scadenza di contratto a giugno: forse il ciclo di Bernardo Silva al Manchester City, un ciclo straordinario con 17 titoli conquistati, è giunto davvero alla fine.
Da qualche mese e in questi giorni si parla di un suo possibile approdo in Serie A, sulle orme dell’ex compagno e amico De Bruyne. Nello specifico alla Juve, alla quale un giocatore della sua classe ed esperienza farebbe molto comodo.

Farebbe molto comodo a Spalletti, o chi per lui visto che sulla permanenza del tecnico nessuno mette la mano sul fuoco.
Specie in Champions League, dove i bianconeri continuano ad arrancare. In casa del Bodo, martedì scorso, Perin e compagni sono stati a un passo da una figuraccia planetaria.
Bernardo Silva alla Juventus a giugno e a costo zero, le possibilità ci sono ma ora sarebbe sbagliato andare oltre. È presto, troppo presto, come ha sottolineato anche Fabrizio Romano sul suo canale Youtube.
“In questo momento non sta trattando con nessuna squadra italiana, né siamo già a livello di operazione partita o di discorsi avviati”.
Romano conferma però che l’addio al City di Guardiola, dopo oltre nove anni, è uno scenario vicino alla realtà: “La strada che porta Bernardo Silva a uno svincolo dai ‘Citizens’ a parametro zero si fa sempre più concreta.
Anche dal club filtra un po’ la sensazione che questa possa essere la sua ultima stagione a Manchester. Magari a gennaio, febbraio o marzo inoltrato capiremo di più a livello ufficiale, ma oggi la sensazione che Bernardo Silva possa andar via a zero esiste”.





