Conferenza Spalletti, vigilia Juventus-Napoli: ecco perché il tecnico non parlerà

La conferenza di Luciano Spalletti, alla vigilia di Juventus-Napoli, non si terrà, il tecnico non parlerà prima della gara contro i campani. Scopriamo il perché.

Sono sicuramente molto interessanti le ultime notizie sul match che vedrà di fronte al suo passato non solo Spalletti ma anche Antonio Conte.

spalletti indica gli schemi
Conferenza Spalletti, vigilia Juventus-Napoli: ecco perché il tecnico non parlerà (ANSA) JuveLive.it

Al momento non c’è una spiegazione precisa in merito, ma pare che la conferenza non si svolgerà perché non parlerà nemmeno Conte. Una scelta dunque non legata agli impegni ravvicinati come accaduto un paio di settimane fa prima della gara di Coppa Italia. Una scelta che non fa felici i tifosi bianconeri che aspettano sempre di cogliere sfumature dalle parole filosofeggianti del loro nuovo allenatore.

La società, probabilmente, non vorrà dare nessun tipo di vantaggio ai suoi avversari, scegliendo di iniziare a giocare questa partita anche fuori dal rettangolo verde di gioco. Una scelta che si sposa bene con quello che fa spesso Conte e che dimostra intelligenza da parte della società bianconera.

Andiamo ora a vedere cosa ci dicono gli ultimi allenamenti e se ci sono delle novità, coi bianconeri che devono vincere per rosicchiare punti al Napoli e anche ad almeno una tra Roma e Milan.

Ultime dai campi, Juventus

Negli ultimi giorni alla Juventus c’è stata preoccupazione, almeno dall’esterno, per Weston McKennie che si è allenato a parte. In realtà il titolarissimo tuttofare di Luciano Spalletti sarà regolarmente al suo posto, reinserito come sottopunta, e quella scelta di personalizzato era già stabilita e programmata non dovuta a un problema fisico del calciatore.

spalletti durante gli allenamenti
Ultime dai campi, Juventus (ANSA) JuveLive.it

Davanti dovrebbe tornare titolare sulla destra Chico Conceicao, che prenderà il posto a Fabio Miretti. Sul portoghese Spalletti si è sempre espresso con cauto ottimismo, non dimenticando però il fatto che il calciatore potrebbe fare molto meglio di quanto ha fatto vedere soprattutto in termine di finalizzazione (gol e assist).

Il resto sarà la stessa formazione vista col Benfica con Thuram e Locatelli al loro posto e Koopmeiners ancora in panchina, dietro solita linea a quattro con Kalulu, Bremer, Kelly e Cambiaso. In porta Di Gregorio sarà titolare senza più alternanza come a Cagliari con Mattia Perin.

C’è grande attesa per la gara con la tifoseria che vede questa partita come un vero e proprio spartiacque per capire la volontà e le esigenze della squadra verso il futuro. Staremo a vedere tra poco più di 24 ore quali saranno i risultati a cui può ambire questa squadra e se davvero è cresciuta nella proposta e nel gioco come dimostrano gli ultimi incontri.

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