Le pagelle di Monaco-Juventus ci parlano di una gara molto deludente per i bianconeri, soprattutto per quelle seconde linee a cui è stata data fiducia.
Il match è terminato col risultato finale di 0-0, senza reti ma anche senza nessun tipo di emozioni.
Ecco i voti:
Perin 6.5: pronti via sbaglia un pallone horror con i piedi e viene graziato da Akliouche che calcia malamente fuori, poi però compie un paio di parate che tengono a galla i bianconeri e si merita davvero un bravo;
Kalulu 5.5: meglio in fase offensiva che in quella difensiva, perde qualche scontro di troppo e in uno viene salvato da una leggera spinta sulla quale fa niente per rimanere in piedi. Forse aveva bisogno di rifiatare anche lui, in campo tutti i minuti da inizio anno;
Bremer 6.5: grande prestazione con Balogun, giocando con personalità e fisicità. Doveva riposare per alcuni, per eventuali problemi fisici, invece gioca tutti e 94 i minuti con grande personalità e la solita verve;
Kelly 6: sempre pulito e preciso nella gestione del pallone, nessun guizzo ma nemmeno c’era bisogno;
Cabal 6: parte titolare al posto di Cambiaso e, nonostante qualche sbavatura, non lo fa assolutamente rimpiangere. Forse un po’ timido non si spinge tante volte in avanti, ma può essere una soluzione interessante e affidabile su cui lavorare e Spalletti lo sa; (75′ Cambiaso sv)
Koopmeiners 4: ennesima possibilità, ennesimo fallimento. Quello che stupisce è che non si batte mai, rimane a fare il compitino risultando decisamente scolastico. Altra prova che fa chiedere a tutti se si potevano spendere meglio i 60 milioni che è stato pagato. Certo dopo è molto facile; (73′ Zhegrova 4): imbarazzante, entra in campo ma è come se fosse rimasto in panchina;
Thuram 6: col Napoli ha dimostrato un ritorno fisico importantissimo, frutto di tanto lavoro, ieri brancolava nel buio e fa il possibile per giocare la palla anche se davvero non poteva fare di più; (83′ David sv)
Conceicao 4.5: da quando è tornato dall’ultimo infortunio non sembra più lui, non salta mai l’uomo e torna sempre indietro. Spalletti lo lascia negli spogliatoi; (46′ Yildiz 5): gara molto al di sotto delle sue possibilità, ma con i ritmi bassi di ieri non era facile venire fuori;
Miretti 5: passo indietro da sottopunta, sembra un po’ troppo superficiale nelle scelte e viene cambiato nell’intervallo dal mister; (46′ Adzic 4): non se la prenda, ma nella Juventus sembra capitato per caso. Ha tutto il secondo tempo ma non riesce a far vedere le sue doti, che comunque se viste sia da Tudor che da Spalletti ci saranno pure. Noi però non le abbiamo mai viste;
McKennie 6.5: l’uomo ovunque della Juventus gioca anche ieri in tre ruoli, prima a destra, poi al centro e poi dietro in mezzo al campo. Non fa nulla di eccezionale, ma è indispensabile;
Openda 5.5: non riesce a lasciare il segno, sprecando un’altra grande opportunità. Va detto che almeno la volontà non manca;
Spalletti 6: doveva provare a vincere, sarebbe cambiato poco e non ha comunque perso facendo ruotare molti calciatori. Il percorso è davvero quello giusto e non può negarlo nessuno.
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