Inter-Juventus probabili formazioni, infortunio Thuram: il francese non ce la fa

Le probabili formazioni di Inter-Juventus ci regalano tante conferme e un dubbio con Luciano Spalletti che deve sciogliere un ballottaggio.

La squadra bianconera potrebbe decidere di tornare a tre dietro per giocare uomo contro uomo nella sfida contro la capolista allenata da Cristian Chivu.

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Inter-Juventus probabili formazioni, infortunio Thuram: il francese non ce la fa (ANSA) JuveLive.it

Ecco le probabili formazioni:

INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, A. Bastoni; Luis Henrique, Barella, Zielinski, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro Martinez, M. Thuram. All. Chivu

JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly; Cabal/Holm, Locatelli, Koopmeiners, Cambiaso; McKennie, Yildiz; David. All. Spalletti

Tra i nerazzurri torna in campo Niccolò Barella, mentre Hakan Calhanoglu non ce la dovrebbe fare per scendere in campo dal primo minuto. Rimarrà fuori ancora Denzel Dumfries, anche se pure lui pare pronto a riavvicinarsi finalmente al rettangolo verde di gioco.

Tra i bianconeri rimangono out Vlahovic e Milik davanti, mentre tornerà tra i convocati Francisco Conceicao anche se non al meglio. Proprio per questo, ma anche per esigenze tattiche, la formazione iniziale potrebbe cambiare e trasformarsi in un 3-5-2 che somiglierà più a un 3-4-2-1. Rimane in forte dubbio Thuram per un problema come riporta SkySport, edema osseo.

Il dubbio è sulle corsie, Cambiaso è sicuro del posto e giocherà a desta o a sinistra in base a se l’opposto sarà Holm o Cabal. McKennie farà l’ago della bilancia a mettersi in marcatura su Zielinski e ad appoggiare Yildiz e David davanti.

Inter-Juventus, la lettura tattica della partita

Come ci ha detto il direttore Alessandro Vocalelli, Inter-Juventus sarà una partita difficile per i bianconeri ma anche per i nerazzurri cosa che in pochi pensano. I pronostici sono tutti a favore dei nerazzurri, ma la Juventus da quando c’è Spalletti non ha mai sbagliato queste partite.

I nerazzurri partiranno fortissimo nella prima frazione di gioco dove la Juventus potrebbe abbandonare la pressione alta costante per magari cercare di venire fuori più nella ripresa. Non giocherà in maniera speculativa Spalletti, perché non è nella sua natura, ma i cinque gol tra Lazio e Atalanta hanno sicuramente fatto rivedere alcune cose e contro un avversario molto forte si deve fare attenzione anche a non prenderle.

Davanti poi la Juventus toglierà Conceicao per mettere un esterno in più anche per controllare la fisicità e rapidità di Federico Dimarco in grandissimo spolvero. Ago della bilancia, come detto, sarà ancora una volta Weston McKennie col doppio compito di attaccare e riempire l’area di rigore e quello di andare a fare densità in mezzo al campo mettendosi a schermo.

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