Luciano Spalletti ora rischia la panchina della Juventus: le tre sconfitte consecutive pesano, il tecnico si gioca tutto in una settimana
In casa Juventus il momento è davvero delicato. Scopriamo quale può essere il futuro del tecnico e chi l’eventuale sostituto.
Tre sconfitte consecutive tra campionato e Champions League, una vera e propria anomalia se si tratta di Juventus. Il club bianconero sembrava rinato con l’arrivo di Luciano Spalletti sulla panchina bianconera ed invece l’ex CT dell’Italia sta vivendo il momento più basso della sua avventura alla Continassa.
Se il ko contro l’Inter è stato inquinato dalla simulazione di Bastoni e dall’ingiusto cartellino rosso comminato a Kalulu, ben diverse sono state le sconfitte contro Galatasaray in Champions League e Como in campionato. Brutta, bruttissima quella di Istanbul, con cinque gol sul groppone ed una prestazione inguardabile.
Da dimenticare anche quella contro il Como che ha spazientito anche i tifosi presenti all’Allianz con tanto di fischi sonori rivolti alla squadra a fine gara.
Spalletti rischia la panchina: c’è già il nome del sostituto
La Juventus ora non può più sbagliare. La corsa Champions è più aperta che mai: davanti ai bianconeri il Napoli ha perso lo scontro diretto con l’Atalanta mentre la Roma ha superato la Cremonese ed agganciato i partenopei. Ma proprio gli orobici ed il Como si sono fatti sotto, distanti ad appena una lunghezza. Una classifica cortissima, insomma, con cinque squadre in lotta per due posti appena, considerate quasi certe della qualificazione le due milanesi.
Il calendario, però, non sorride affatto alla Juve. Già nel prossimo turno c’è una sfida cruciale, un vero e proprio scontro diretto con la Roma. Prima dei giallorossi, però, c’è la gara di ritorno contro il Galatasaray, per una gara in cui servirà più dell’impresa sportiva per volare agli ottavi di finale della manifestazione.
Di certo c’è che Spalletti in appena una settimana si gioca la sua permanenza sulla panchina bianconera. Con Elkann nei giorni scorsi erano andati in scena i primi colloqui per il rinnovo del contratto ma i recenti risultati hanno frenato tutto. Ora il tecnico deve rispondere con i fatti e guadagnarsi una stima che è un po’ scemata da parte della proprietà.
La Juventus, d’altronde, ha già nel mirino un altro profilo qualora si dovesse consumare l’addio. Si tratta di Didier Deschamps che conosce benissimo l’ambiente bianconero per averlo vissuto sia da calciatore che da tecnico. Fu il francese a dominare il campionato di Serie B e riportare i bianconeri in Serie A dopo una sola stagione.
Deschamps al momento è il Ct della Francia ma lascerà la selezione transalpina al termine del Mondiale. E la Juve potrebbe essere un richiamo troppo forte per restare inascoltato.





