La Juventus è pronta a dare il via ad una rivoluzione tra i pali in estate: cessione per Di Gregorio e Perin, arriverà un top assoluto
La Juventus ha sempre avuto una grande tradizione di portieri nella sua storia. In genere a difendere i pali del club bianconero è stato (quasi) sempre il portiere della Nazionale o comunque uno dei più forti al Mondo.
Basti pensare a Gigi Buffon che di certo non ha bisogno di presentazioni ma anche ad Angelo Peruzzi, altro storico portiere dell’Italia fino a Dino Zoff andando più a ritroso. In epoca più recente come dimenticare Szczesny: il polacco raccolse proprio l’eredità di Gigi Buffon e non lo fece rimpiangere assolutamente, diventando lui stesso un rimpianto con il senno di poi.
Di Gregorio, alla seconda stagione in bianconero, non sembra abbia le skills da top assoluto del ruolo. Anzi. L’ex Monza è senza dubbio un portiere discreto ma le sue prestazioni altalenanti stanno inducendo il club a vagliare altre soluzioni in vista dell’estate. Riflessioni approfondite in corso sia su Di Gregorio che su Perin: quando chiamato in causa contro la Roma non ha brillato ed è sensazione diffusa che in almeno due gol incassati avrebbe potuto fare meglio.
Da Carnsecchi ad Alisson: la Juve sceglie il nuovo portiere

Da qui la decisione alla Continassa: sarà rivoluzione in estate. La Juve è pronta a cedere entrambi i portieri nella prossima sessione di mercato: d’altronde Perin era già vicino al Genoa lo scorso gennaio con i bianconeri che bloccarono la cessione. I tempi a luglio sembrano essere invece maturi.
Una squadra che deve lottare per il titolo e fare bene in Champions League ha bisogno di un top tra i pali. Già, ma chi? La dirigenza non ha scelto un nome preciso ma al momento sono diverse le opzioni al vaglio. Una su tutte è quella che porta a Marco Carnesecchi. Il portiere dell’Atalanta è uno dei calciatori più in forma del campionato, è nel giro della Nazionale e rappresenta il futuro del calcio italiano.
Carnesecchi, però, richiede un investimento importante: servono almeno 50 milioni per convincere la Dea a privarsi del suo numero uno. Ecco perché si seguono altre piste meno onerose ma pur sempre di alto livello. E così lo sguardo volge alla Premier League: Vicario sarebbe pronto a lasciare il Tottenham e tornare in Italia.
Vice di Donnarumma in Nazionale, è un profilo più che affidabile e soprattutto non richiederebbe l’esborso economico necessario invece per ingaggiare Carnesecchi. Attenzione, però, all’opzione low cost; Alisson ha il contratto in scadenza nel 2027 con il Liverpool ed i Reds hanno già il nuovo numero uno, il giovane talento Mamardashvili.
Non più giovanissimo, certo, ma il brasiliano conosce benissimo la Serie A per aver difeso la porta della Roma ed è senza dubbio un calciatore di grande affidabilità dotato di grande esperienza. I dirigenti sfogliano la margherita pronti a puntare sull’uomo giusto.





