La Juventus ha lasciato Udine con i tre punti ma anche con due bocciature ormai certificate di Koop e David da parte di Spalletti
La Juventus, pur soffrendo, ha battuto l’Udinese 1-0 ed ha superato momentaneamente il Como al quarto posto in classifica. I lariani sono attesi dallo scontro diretto con la Roma, un match che toglierà punti ad una oppure ad entrambe le avversarie in caso di pareggio.
Insomma, un turno che sembra essere favorevole ai bianconeri in piena lotta per una qualificazione alla prossima Champions League che se da un lato è l’obiettivo minimo dall’altro è imprescindibile nonché l’unico rimasto in stagione.
La Juve, ad Udine, ha disputato una gara ordinata ed ha sfiorato in più occasioni il 2-0, rischiando poco o nulla. In realtà il 2-0 i bianconeri lo realizzano anche con Conceiçao ma la rete è stata annullata dopo revisione al Var per un fuorigioco attivo di Koopmeiners.
Il numero 8 era piazzato davanti ad Okoye ad ostruirgli la visuale anche con un movimento del corpo su conclusione dell’esterno lusitano. Già, Koopmeiners. Il centrocampista olandese si può dire come sia uno dei grandi bocciati della sfida di Udine.
Juve, cosa sta accadendo a Koop e David
Inizio dalla panchina per il centrocampista olandese che è subentrato ad inizio secondo tempo solo per un problema alla caviglia occorso a Thuram. La sua prestazione non è stata certo indimenticabile e c’è anche la macchia della posizione in occasione della seconda rete bianconera.
Ormai è considerato un rincalzo da Spalletti che ha provato in tutti i modi a rilanciarlo, sfruttandolo non solo come centrocampista centrale ma anche come braccetto in una difesa a tre. Koop non ha sfruttato le occasioni che gli sono state concesse e può senza dubbio essere considerato una delle delusioni bianconere in questa stagione.
L’altra è Jonathan David. Inizialmente lasciato in panchina, Spalletti pur non potendo contare ancora su Vlahovic, ha preferito Yildiz falso nueve e Boga esterno, con i due calciatori che si sono poi scambiati le posizioni per le difficoltà del talento turco ad interpretare il ruolo di centravanti.
Ebbene, l’ex Sassuolo ed Atalanta ha messo a segno il terzo gol consecutivo, regalando la vittoria alla Juventus. David, invece, è entrato solamente al 92′, a tre minuti dal fischio finale. Un’intera partita in panchina, anche quando la Juve avrebbe dovuto chiudere la sfida con la rete del 2-0.
Il canadese di fatto non ha giocato e sembrano poter arrivare tempi durissimi per lui nelle prossime settimane: Vlahovic è di fatto pronto e c’è il rischio concreto che possa scivolare ulteriormente nelle gerarchie.





