Italia-Irlanda del Nord si disputerà a Bergamo, la scelta dello stadio l’ha presa Gennaro Ivan Gattuso per le semifinali dei playoff al Mondiale.
Le sue parole hanno scatenato una polemica infinita, confermando quello che però sapevamo tutti e cioè la poca personalità del gruppo. Ma un conto è che lo pensino tifosi e addetti ai lavori, una cosa lo confermi il ct che dovrebbe dare carica.
In conferenza stampa il tecnico ha specificato: “Negli stadi grandi tipo San Siro per esempio si creano gruppi di tifosi e se magari dopo dieci minuti sbagli un passaggio arrivano i primi fischi”. Poi aggiunge qualcosa che mette altri dubbi: “Speriamo di non aver dubbi”.
La conferenza stampa di Gattuso
Eccole parole di Gennaro Gattuso in conferenza stampa.

INFORTUNI – “Bisogna ringraziare quella che è la grande disponibilità di Alessandro Bastoni, è qui da ieri mattina a curarsi e a lavorare. Vuole esserci a tutti i costi e sta dimostrando la sua voglia. Scamacca ha un problema all’adduttore e lo valutiamo giorno per giorno. Tonali oggi farà allenamento a parte, ma domani spero di averlo in gruppo. Calafiori ha sentito un dolorino, speriamo di riaverlo presto. Mancini non ha nessun problema, ma solo un affaticamento. Chiesa si è presentato con dei problemi e abbiamo deciso che era inutile rimanesse. Le teste dei calciatori non sono tutte uguali e se uno è titubante devo fare delle scelte. Posso convincere un po’, ma se uno non sta bene non puoi insistere troppo“;
OBIETTIVO – “Voglio trasmettere positività e ho lavorato con me stesso per arrivare in queste condizioni qua. È innegabile che la tensione c’è ovviamente. Solo uno senza sangue non avverte tensione, ma bisogna essere positivi. Le foto dei successi sono il passato.Ora abbiamo l’obiettivo diarrivare al Mondiale e con il mio staff per farlo abbiamo visto 380 gare dal vivo in questi mesi. È stato fatto un lavoro incredibile”;
CENE – “Nelle cene coi ragazzi non abbiamo portato il pennarello per parlare di tattica. Ho cercato di creare un rapporto tra i calciatori. Bernardeschi, Fagioli, Zaniolo e Orsolini non li ho portati perché ho deciso di puntare sul gruppo che c’era di cui sono contento e soddisfatto. Speriamo tutti insieme di raggiungere l’obiettivo anche perché questo gruppo ha dimostrato attaccamento. Era giusto andare avanti con chi ha iniziato questo corso per non stare a spiegare cosa voglio da capo. Bisogna pensare a quello che avremo di fronte e non fare altri pensieri”.





