Juventus questo è un giorno da dimenticare, che peccato

Quello di oggi, 29 aprile 2026, è un giorno da dimenticare per la Juventus. Che peccato davvero, sono molti quelli che ci sono rimasti male.

spalletti
(ANSA) JuveLive.it

La primavera di Simone Padoin ha perso la finale di Coppa Italia di categoria ai calci di rigore, un ko che pesa inevitabilmente molto anche a livello psicologico per una squadra che sognava di fare grandi cose.

Ecco le formazioni schierate in campo:

Atalanta (3-5-2): Anelli; Isoa, Parmiggiani, Ramaj; Idele, Artesani, Arrigoni, Pedretti, Leandri; Baldo, Camara. A disp. Zanchi, Galafassi, Cakolli, Cojocariu, Rinaldi, Valdivia, Gasparello, Bono, Aliprandi, Percassi, Mouisse, Ruiz. All. Zanchi (Bosi squalificato).

Juventus (3-4-2-1): Radu, Verde, Montero, Rizzo; Leone, Milia, Makiobo, Grelaud; Merola, Tiozzo; Durmisi. A disp Huli, Gnikpingo, Keutgen, Comellas, Bellino, Ceppi, Elimoghale, Borasio, Bracco, Gielen, Corigliano, Bamballi. All. Padoin.

Simone Padoin ha parlato alla fine della gara, come riportato da TuttoJuve: “C’è davvero tanto rammarico. Inizio contratto, poi ci siamo sciolti e ci ha dato una mano il gol che abbiamo fatto. Nel primo tempo l’Atalanta ha fatto qualcosa più di noi, ma nel secondo abbiamo ribaltato tutto questo e non gli abbiamo dato modo di creare dei grattacapi. Abbiamo difeso attaccando. E’ ovvio che quando non chiudi queste partite può succedere di tutto, poi nel finale è successo quello che volevamo evitare e il gol era evitabile. Ai ragazzi non posso dir niente, non posso che fare i complimenti per quello che ci hanno fatto vivere. Dei miglioramenti ne vado davvero fiero. Abbiamo assaporato la ciliegina fino a venti secondi dalla fine, ma questa è l’analisi pura e cruda dell’incontro. Meritavamo il gol del raddoppio, abbiamo preso il gol del pari”.