Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Juventus-Como. Vogliamo dunque mostrarvi le sue parole e le anticipazioni sulla gara di domani.
Il mister è sembrato carico per cercare di andare a ritrovare la vittoria che ormai manca da troppo tempo. Parole che riflettono come ci sia l’intenzione di tornare subito a vincere fin dalla gara di domani. I tifosi sicuramente si aspettano una reazione.

SQUADRA – “La reazione è sicuramente un valore, però è la consapevolezza della forza della squadra che dice se rimani fermo o tenti di crescere nel momento che stai attraversando. Abbiamo fatto delle analisi e dobbiamo usare il dolore come un elastico che ti carica e ti spinge verso la prossima partita”;
INDISPONIBILI – “Bremer non sarà della partita, mentre David è convocato anche se non potrà giocare 90 minuti. Locatelli non sente la stanchezza, lo vedo sempre molto presente per il suo entusiasmo e lo spirito verso i compagni. McKennie penso sia uno a cui è duro rinunciare, poi si è fatto male Holm e la squalifica di Kalulu, oltre a Bremer, ci rendono corti dietro”;
PORTIERE – “Le responsabilità sono di tutti per la sconfitta contro il Galatasaray, in porta continuerà Michele Di Gregorio”;
OTTO GIORNI – “Sono convinto che questa squadra avrà una reazione evidente per poter esprimere quelle che sono al meglio le sue qualità”.
COMO – “Saremo contro una squadra forte che sa usare quelli che sono gli insegnamenti e il pensiero di un allenatore molto molto forte. Lui era l’esempio di calciatore completo e sempre a disposizione della squadra. Il controllo della partita è per lui semplicità con cui si può fare tutto, lo reputo uno dei più bravi e lo sono anche andato a trovare in passato. Giocano con il 3-4-2-1 e Paz ha grandi qualità negli spazi. Sono convinto che noi dovremo riprenderci in mano la situazione proprio in una gara di livello. Sono molto fiducioso, perché a parte i bravi ragazzi vedo una squadra che ha una parte molto intelligente”;
RINNOVO – “È una cosa che si può fare da parte perché cerco un campo da calcio con un pallone per allenare dei ragazzi intelligenti e qui c’è tutto. Se ci fosse questa possibilità possiamo metterla a posto subito”;
SQUADRA MATURA – “Il talento deve essere supportato anche da carattere e personalità, questa è la base. È da queste qualità che si diventa importanti. Dopo queste sconfitte sono quello preciso che devo essere”.





